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BELLINZONA
28.10.2018 - 14:270

Un “no” unanime all’attacco ai diritti fondamentali. Parola dei Verdi

«L’iniziativa contro i diritti umani e la base giuridica per la sorveglianza degli assicurati hanno una cosa in comune: minare i valori fondamentali della Svizzera».

BELLINZONA - Due no arrivano dai Verdi svizzeri in merito all’iniziativa contro i diritti umani e  sulla base giuridica per la sorveglianza degli assicurati. Secondo i Verdi i due oggetti in votazione il prossimo 25 novembre hanno una cosa in comune: «minare i valori fondamentali della Svizzera».

Per il partito ecologista l’iniziativa contro i diritti umani ha lo scopo di silurare la separazione dei poteri e dei diritti fondamentali, «la maldestra legge che autorizza la sorveglianza degli assicurati mette in discussione la protezione della privacy, che è uno dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione. Questi attacchi ai valori fondamentali di uno Stato moderno erodono la solidarietà e la coesione nazionale». Un sì arriva invece Sì all’iniziativa “Per la dignità del bestiame agricolo”.


Per quanto riguarda invece l’iniziativa federale “Stop alla cementificazione (iniziativa contro la dispersione degli insediamenti)” i Verdi ovviamente la sostengono. «L’apertura del tunnel di base del Ceneri- scrivono i Verdi -  aumenterà la pressione immobiliare e favorirà la cementificazione, come sostenuto anche da Marco Noi (consigliere comunale a Bellinzona) a scapito della qualità della vita e dell’agricoltura sostenibile».

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