LUGANO
12.05.2017 - 12:500

Una mozione per un quartiere sostenibile a Viganello

Il Gruppo PPD e GG in Consiglio comunale invita il Municipio ad attivarsi anche per la sede centrale della Divisione Spazi Urbani al Piano della Stampa

LUGANO - Il Gruppo PPD e GG in Consiglio comunale ha presentato una mozione al Municipio. L’invito è attivarsi in due direzioni: realizzare la nuova sede centrale della Divisione Spazi Urbani al Piano della Stampa e creare a suo supporto due sottosedi, una nella zona nord di Lugano, l'altra nella zona sud; convertire il sedime ex PTT di Viganello e le sue adiacenze in un quartiere sostenibile.

Il Gruppo PPD constata che il Consiglio comunale di Lugano nel 2012 ha già approvato un credito di quasi 10 milioni per la costruzione di un «capannone prefabbricato per veicoli pesanti, officina e depositi per manifestazioni» al Piano della Stampa, condividendo pure il concetto di distribuire nel territorio i servizi del DSU con un centro nella zona artigianale del Piano della Stampa e due punti operativi d’appoggio nella zona sud e nella zona nord della Città.

Il Gruppo PPD è dell'avviso che operare importanti investimenti per spostare in modo provvisorio (solo per 5-6 anni) il DSU a Viganello come richiesto dal Messaggio municipale n. 9645 sia inopportuno (perché Viganello è un quartiere a carattere residenziale) e inutilmente costoso (si parla di diversi milioni di franchi).

Il Gruppo PPD è d'altra parte convinto che, coordinando con il Cantone le tempistiche di realizzazione del nuovo assetto viario di Cornaredo, sia possibile, in attesa di costruire la sede definitiva al Piano della Stampa, trovare delle soluzioni transitorie in grado di garantire i servizi del DSU a dei costi ragionevoli.

Parallelamente, considerando la vicinanza della casa anziani Residenza alla Meridiana, delle scuole elementari, e non da ultimo della nuova centrale termica AIL con rete di teleriscaldamento, il Gruppo PPD e GG propone di convertire l’importante sedime ex-PTT di Viganello e le sue adiacenze in un quartiere sostenibile, secondo i criteri suggeriti dall’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE); in particolare puntando alla realizzazione di appartamenti intergenerazionali ed efficienti dal punto di vista energetico.

«In sostanza - precisa la mozione - vorremmo che fossero realizzati degli spazi abitativi innovativi, a misura d'uomo e a ridotto impatto ambientale, che facilitino le relazioni, l’incontro e la solidarietà reciproca fra generazioni diverse e permettano di sviluppare una rete interna di aiuto reciproco (si veda in merito quanto proposto nel Pentalogo dell’associazione Generazioni & Sinergie). Si tratta pertanto di concepire un nuovo modello abitativo, in cui si trovino ad abitare insieme anziani autosufficienti, famiglie con bambini, famiglie con persone bisognose a carico, single e coppie giovani.

Commenti
 
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Lucauno 3 anni fa su tio
Di sicuro una parcella così vasta fa gola a molti palazzinari.

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