Disordini alla pensilina Botta, la pista politica e della rivalità tra tifoserie

Forze dell’ordine e soccorsi sono intervenuti per sedare gli scontri e identificare i responsabili.
LUGANO - Potrebbero avere una matrice politica, e legata alla rivalità sportiva, i disordini verificatisi venerdì sera, poco dopo le 22.30, a Lugano in zona pensilina Botta. Il bilancio, lo ricordiamo, è stato di due feriti leggeri.
Stando a quanto riporta il Cdt, gli scontri sarebbero avvenuti fra persone di estrema destra e di sinistra con legami con le tifoserie ticinesi, in particolare dell’hockey. Alcune testimonianze hanno parlato di sangue e problemi anche al Maghetti.
Stando a una prima ricostruzione fornita dalle autorità, e per cause che l’inchiesta dovrà stabilire, la situazione è degenerata, causando il ferimento leggero di due persone, prontamente soccorse.
Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia della Città di Lugano, successivamente affiancati dalla Polizia cantonale e dalla Polizia Ceresio Nord, nonché i soccorritori della Croce Verde di Lugano. Durante l'intervento, alcuni presenti hanno ostacolato l'operato degli agenti, rendendo necessario anche l'utilizzo dello spray urticante. La situazione si è normalizzata poco prima delle 23.00.
Sono state avviate le verifiche per chiarire la dinamica dei fatti, identificare gli autori e determinare le singole responsabilità.



