«Signora, è un'emergenza...», ma l'anziana non ci casca

Tentativo di truffa col recupero crediti andato male. La donna avvisa i le forze dell'ordine: «Non chiediamo mai soldi o oggetti di valore»
CAMPIONE D'ITALIA - Ci hanno provato. Ma questa volta, grazie alla prontezza di riflessi della vittima, ai malviventi è andata male.
Nella giornata di ieri, mercoledì 8 aprile, a Campione d’Italia si è verificato un tentativo di truffa ai danni di una persona anziana, messo in atto con la tecnica del recupero crediti.
Un uomo ha contattato telefonicamente la signora, prospettandole una situazione di emergenza e tentando così di indurla a preparare e consegnare denaro e oggetti di valore a un addetto che l’avrebbe raggiunta a casa.
La donna, tuttavia, ha dimostrato grande lucidità e, «anche grazie alle numerose campagne informative promosse dai Carabinieri per contrastare questo fenomeno», ha immediatamente riconosciuto il tentativo di truffa. Senza esitazione, ha contattato il 112 (numero unico di emergenza). Dall’altra parte della linea ha risposto un carabiniere, che ha rassicurato l’anziana, confermandole la «natura fraudolenta» della telefonata.
«Rinnoviamo con forza l’invito alla cittadinanza, in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, di diffidare sempre dalle richieste di denaro o beni avanzate telefonicamente o a domicilio, ricordando che le forze dell’ordine non chiedono mai somme di denaro né oggetti di valore».



