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PARADISOInfortunio mortale al Du Lac: l'impresa violò le norme di sicurezza

08.01.24 - 19:02
Il rapporto della SUVA è stato acquisito dalla Procura. Ci si avvia verso il processo.
Rescue Media
Il luogo dove avvenne la tragedia.
Il luogo dove avvenne la tragedia.
Fonte RSI
Infortunio mortale al Du Lac: l'impresa violò le norme di sicurezza
Il rapporto della SUVA è stato acquisito dalla Procura. Ci si avvia verso il processo.

PARADISO - A tre anni esatti dal dramma, è stata scritta una nuova pagina sull'infortunio mortale che l'8 gennaio del 2021costò la vita a un operaio 54enne che stava lavorando sul cantiere dell'ex Hotel Du Lac a Paradiso.

Per la precisione la Procura ha potuto acquisire oggi il rapporto della SUVA secondo cui l'impresa di costruzione che agiva sul cantiere non aveva adottato tutte le misure di sicurezza necessarie. Un rapporto che inizialmente era stato bloccato da un ricorso interposto dalla stessa impresa che però - come anticipato dalla RSI - è stato bocciato dal Tribunale amministrativo federale nelle scorse settimane.

Nel rapporto l'assicurazione contro gli infortuni aveva infatti riscontrato quattro carenze: i vani non erano stati sufficientemente protetti per evitare una caduta; gli interventi in corso ai piani inferiori non erano stati messi al riparo da oggetti provenienti dall’alto; non era stato bloccato l’accesso alla zona di pericolo, al pianterreno e infine i lavori non erano stati pianificati in modo da ridurre al minimo il rischio di infortuni.

In merito a questa tragedia sono attualmente indagate tre persone: l'operaio che gettò il materiale che colpì e uccise il collega 54enne, il capocantiere e un tecnico responsabile delle misure di sicurezza. Nei confronti dei tre uomini il procuratore pubblico Moreno Capella ipotizza i reati d'omicidio colposo e violazione delle regole dell’arte edilizia.

La tragedia - Il dramma, ricordiamo, era avvenuto attorno alle 11 del mattino. Un operaio, che si trovava al pianterreno dell'ex albergo, era stato colpito da del materiale di demolizione proveniente dai piani superiori. Il 54enne, residente nella provincia di Como, era morto sul posto a causa delle gravi ferite riportate.

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