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CONFINE / ITALIA
08.10.2019 - 07:130
Aggiornamento : 17:53

Nella notte scattano le manette per 34 persone

Sono indagate perché ritenute responsabili, a vario titolo, di reati fiscali, estorsione ed indebito utilizzo di carte di pagamento. Alcuni sono affiliati alla criminalità organizzata calabrese

COMO - La Guardia di Finanza e la Polizia di Stato, fin dalle prime ore di oggi, stanno eseguendo, in Lombardia e in Calabria, un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di trentaquattro persone, la maggior parte italiane, ritenute responsabili, a vario titolo, di reati tributari e fiscali, estorsione ed indebito utilizzo di carte di pagamento.

Hanno inoltre provveduto al sequestro di beni per oltre 13 milioni di euro, comprese abitazioni riferibili ad un commercialista già tenutario di scritture contabili di società della cosca di ‘ndrangheta dei Piromalli.

Le indagini hanno consentito di fare luce su un complesso sistema fraudolento che, mediante lo sfruttamento strumentale e illecito di numerose società cooperative e il ricorso massivo allo strumento dell’emissione di fatture per operazioni inesistenti, garantiva ingenti guadagni agli indagati, alcuni dei quali contigui alla criminalità organizzata calabrese.

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Ultimo aggiornamento: 2019-12-14 11:38:30 | 91.208.130.89