Docente di Arbedo di nuovo a processo

In primo grado era stato condannato a 14 mesi sospesi per molestie e maltrattamenti su allievi. Contro la sentenza tutte le parti avevano ricorso in appello
LOCARNO – È di nuovo alla sbarra il maestro di Arbedo accusato di molestie e maltrattamenti su allievi. Il 57enne, per anni docente di scuola elementare, era stato condannato in primo grado a 14 mesi sospesi. L'equivalente della libertà, visto il carcere preventivo già scontato. Tutte le parti, dopo la sentenza pronunciata lo scorso 2 giugno, avevano fatto ricorso. E così, da stamattina, l'uomo si trova davanti alla Corte di appello e revisione penale di Locarno, presieduta dalla giudice Giovanna Roggero-Will.
Un processo-bis voluto in particolare dall'accusa, che si era a lungo battuta per una pena detentiva di 3 anni e 9 mesi. Il 57enne, già consigliere comunale, aveva ammesso solo parzialmente i fatti. Contro di lui, accuse pesanti legate a presunti palpeggiamenti di nove bambini. In altri 6 casi ci sarebbe stato solo il tentativo di toccare i minori. L'uomo, in primo grado, era stato riconosciuto colpevole di atti sessuali "solo" su tre allievi.
Il caso, lo ricordiamo, era scoppiato il 4 giugno del 2015 in seguito alla segnalazione dei genitori di una giovane vittima.




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