Soccorso Alpino Ticino: rinnovato il consiglio direttivo

Rinnovata la squadra dirigente per garantire efficienza, continuità e risposta efficace alle emergenze alpine in Ticino.
Rinnovata la squadra dirigente per garantire efficienza, continuità e risposta efficace alle emergenze alpine in Ticino.
BIASCA - Il Soccorso Alpino Ticino (SATi) annuncia il rinnovo del proprio Consiglio Direttivo, avvenuto in occasione dell’Assemblea dei Delegati tenutasi a Biasca.
Il nuovo assetto rappresenta un’evoluzione significativa nella struttura organizzativa dell’associazione e nasce con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione interna, migliorare la comunicazione e garantire uno sviluppo coerente e sostenibile delle attività di soccorso sul territorio cantonale.
Il consiglio direttivo è ora composto dai Capi colonna delle stazioni di soccorso attive in Ticino, una scelta che intende consolidare il legame operativo con il territorio e favorire una gestione ancora più efficace e coordinata.
Un sentito ringraziamento è stato espresso ai membri uscenti per l’impegno, la dedizione e il contributo offerto negli anni, che hanno posto solide basi per il futuro dell’organizzazione.
Il nuovo consiglio direttivo opererà in stretta sinergia con tutte le componenti del SATi e con i partner istituzionali, nel rispetto dei valori del soccorso alpino, con l’obiettivo di garantire un servizio sempre efficiente, affidabile e all’altezza delle sfide future.
Il Soccorso alpino Svizzero (SAS) è un servizio operativo in contesti naturali spesso difficili da raggiungere. I soccorritori volontari operano in caso di smarrimenti, incidenti o altre situazioni di necessità in aree boschive, alpine e impervie.
Le attività che riguardano le sezioni ticinesi sono il soccorso alpino terrestre, il supporto alle operazioni di salvataggio aereo e l’assistenza a persone in difficoltà in ambito alpino. Gli interventi vengono svolti in qualsiasi condizione meteorologica, con un approccio adattato alle specificità del territorio.
Il soccorso alpino si impegna inoltre a mantenere e aggiornare costantemente le proprie competenze, così da rispondere in modo adeguato all’evoluzione delle attività praticate in montagna. Fondamentale è la collaborazione con gli altri enti di primo intervento, che consente un’azione coordinata ed efficace.
La nuova struttura organizzativa è la seguente:
- Presidente Ivo Schira
- Vice presidente Mauro Imperatori, capo colonna 9.01 Airolo
- Finanze Stefano Scapozza, capo colonna 9.02 Olivone
- Formazione Maurizio Malfanti, capo colonna 9.04 Bellinzona
- Operatività Andres Maggini, capo colonna 9.05 Locarno
- Specialisti Matteo Umiker, capo colonna 9.06 Lugano
- Materiale e Logistica Damiano Monighetti, capo colonna 9.07 Biasca




