«Lugano Bike Emotions 2026 da record»

Partecipazione alta e gare spettacolari sul Monte Brè
LUGANO - Sole, grande partecipazione e organizzazione impeccabile: l’edizione 2026 di Lugano Bike Emotions si chiude con numeri da record, confermando il festival delle due ruote tra gli appuntamenti più rilevanti a livello nazionale. In tre giorni migliaia di visitatori e circa 400 partecipanti attivi hanno animato il centro città e il lungolago.
Il villaggio espositivo e il ricco programma di eventi collaterali hanno coinvolto un pubblico eterogeneo, con attività per tutte le età: spettacoli acrobatici, sessioni di yoga, pilates, spinning e ballo, oltre alle waterbike che hanno registrato circa 1'000 passaggi. Buona partecipazione anche per il tour gastronomico "Pedala e assapora", con una settantina di iscritti, e interesse per l’esposizione dedicata al ciclismo del passato, arricchita dalle storie del Paracarro.
Momento clou, come da tradizione, la MTB Rally, gara cronometro in salita sul Monte Brè, affiancata dall’inedita prova Gravel, molto apprezzata dagli appassionati. Le competizioni si sono svolte in sicurezza, offrendo percorsi impegnativi immersi in un panorama suggestivo.
Sul percorso Hard successo per il piemontese Mattia Gianotti (Carmagnola), che ha chiuso le cinque tappe in 58’19’’, vincendo anche la categoria 23-39 anni. Alle sue spalle l’U23 Noè Marcoli, a 23 secondi, e Matteo Mucci, primo nella 40-59 con 1h00’43’’. Tra le donne, vittoria per Erika Nitelli in 1h15’15’’, davanti alla svizzera Eva Carrer.
Nel percorso Short maschile si è imposto Elia Botta, seguito da Elia Colombo e Sandro Guerrero. Nella prova Gravel dominio di Guido Toscanelli in 46’33’’, davanti a Pietro Maspoli e Cristiano Rossini.
Grande partecipazione anche alla cronoscalata del Monte Bré, con 120 iscritti. In campo femminile vittoria per Mara Solari (26:32,7), davanti a Valentina Poretti e Flavie Roncoroni. Tra gli uomini successo di Diego Broggini, che ha battuto Graziano Paris con il tempo record di 19:29,4; terzo Kevin Zürcher.
L’evento ha rappresentato una vetrina importante per il territorio luganese, attirando atleti di alto livello dalla Svizzera e dall’Italia e promuovendo la città come destinazione per sport e turismo all’aria aperta.
«Lugano Bike Emotions si conferma anno dopo anno un appuntamento di grande valore per la nostra città, capace di unire sport, intrattenimento e promozione del territorio. L’edizione 2026, da record per partecipazione e qualità, dimostra come una proposta curata e una promozione mirata sappiano attirare oltre ai nostri atleti di casa anche appassionati della vicina Italia e della Svizzera interna. Eventi come questo non solo animano Lugano, ma ne valorizzano le bellezze e rafforzano la sua immagine di destinazione dinamica, attrattiva e attenta alla mobilità lenta», ha dichiarato Roberto Badaracco, capo dicastero Cultura, Sport ed eventi.
Soddisfatto anche il direttore operativo Michele Nasi: «Siamo particolarmente soddisfatti del perfetto svolgimento delle gare, reso possibile anche grazie all’attenzione dedicata alla sicurezza lungo tutto il percorso. L’obbligo del GPS per ogni atleta si è rivelata una scelta vincente, permettendoci di monitorare costantemente la situazione e intervenire tempestivamente in caso di necessità. Allo stesso tempo, il ricco programma di attività ha contribuito a rendere l’evento attrattivo per un pubblico ampio e variegato. Questo risultato ci dà grande fiducia e rappresenta un’ottima base di partenza in vista della decima edizione, con l’auspicio di poter ampliare ulteriormente l’offerta, anche introducendo in futuro una gara dedicata ai più giovani.»



