Cambio di guardia a Pro Velo Ticino: Sabbadini succede a Vitali alla presidenza

Durante l’evento sono stati discussi anche i progetti per migliorare la mobilità ciclistica nelle valli ticinesi.
Durante l’evento sono stati discussi anche i progetti per migliorare la mobilità ciclistica nelle valli ticinesi.
BIASCA - Cambio al vertice di Pro Velo Ticino.
L'assemblea, riunitasi a Biasca sabato scorso, ha preso atto delle dimissioni del presidente del comitato Marco Vitali che in seguito allo spostamento del domicilio in Alsazia ha deciso di rinunciare a questo incarico. Vitali rimane tuttavia membro del comitato direttivo. A coprire questa carica è stato eletto Claudio Sabbadini, vicepresidente uscente e segretario ad interim dell’associazione. Nel suo discorso di ringraziamento per la fiducia accordata, Sabbadini ha elogiato il grande impegno di Vitali a favore della ciclo-mobilità in Ticino ed espresso riconoscimento per poter contare ancora sulla sua grande competenza ed esperienza.
Nella sala patriziale i soci hanno anche approvato una modifica degli statuti e nominato tre nuovi membri del comitato. Al termine dei lavori assembleari, il pubblico ha potuto seguire tre interventi concernenti la mobilità ciclistica nella Riviera e nelle Valli. Il primo relatore, Juri Clericetti, presidente dell’Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino, ha tracciato un quadro della funzione e delle attività del suo ente ed elencato gli eventi sportivi e di svago in cui l’OTR è coinvolta. Da parte sua, Rémy Martinoli, presidente di Blenio Bike, ha sottolineato l’importanza di essere riuscito a ottenere da Svizzera Mobile il riconoscimento di 6 percorsi in Val Blenio. Sara Widmer, consigliera comunale di Biasca, si è invece concentrata sulla situazione della mobilità ciclistica nel quotidiano a Biasca e dintorni. Ha evidenziato diverse lacune nella rete ciclabile e auspicato un maggior impegno del Comune in questo ambito.




