Da Morcote al Perù, fra comunità, paesaggi e futuro

Donati 10'000 dollari destinati alla comunità Muchik di Santa Catalina de Chongoyape
Donati 10'000 dollari destinati alla comunità Muchik di Santa Catalina de Chongoyape
MORCOTE - Il Comune di Morcote è protagonista di un progetto internazionale che collega il Ceresio alle Ande peruviane. Con l’iniziativa “Il Ritorno del Bosco”, sviluppata insieme alle cattedre UNESCO dell’Università di Genova e dell’Università della Svizzera italiana, il borgo ticinese sostiene la tutela della riserva naturale di Chaparrí, in Perù, promuovendo la riforestazione e la conservazione del patrimonio bioculturale.
Il progetto ha visto nei mesi scorsi una spedizione nelle Ande con una delegazione e si è concretizzato in questi giorni con una donazione di 10'000 dollari destinata alla comunità Muchik di Santa Catalina de Chongoyape, impegnata nella salvaguardia della foresta secca di Chaparrí.
All’iniziativa partecipa anche Heinz Plenge, fotografo UNESCO di fama internazionale, che ha documentato per decenni i grandi paesaggi delle Ande e dell’Amazzonia e che per la prima volta ha rivolto il proprio sguardo alle montagne svizzere, avviando una ricerca sul Monte San Giorgio e sul territorio di Morcote.
Il progetto nasce a Morcote come iniziativa di cooperazione culturale, scientifica e ambientale promossa dal Comune insieme a partner accademici e organizzazioni no-profit, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra comunità locali, ricerca scientifica e tutela dei patrimoni naturali.








