Trionfo OSI a Norimberga e Vienna

Da metà marzo scatterà la tournée in Spagna con Martha Argerich e Charles Dutoit
LUGANO - Applausi e ovazioni per l’Orchestra della Svizzera italiana, protagonista di due serate di grande successo tra Austria e Germania. Lunedì 2 marzo l’OSI, guidata dal violinista e direttore Julian Rachlin, ha calcato il prestigioso palcoscenico della Sala Dorata del Musikverein di Vienna, uno dei templi mondiali della musica sinfonica, raccogliendo calorosissimi consensi e ripetute richieste di bis da parte di un pubblico abituato alle migliori orchestre internazionali.
Il programma, in gran parte dedicato a Felix Mendelssohn, comprendeva il celebre Concerto per violino e orchestra in mi minore e la Sinfonia n. 3 in la minore “Scozzese”, con Rachlin impegnato nella doppia veste di solista e direttore nella formula Play&Conduct. A completare la serata due brani di Fritz Kreisler. Anche la critica viennese ha accolto con entusiasmo la performance: il quotidiano Die Presse ha sottolineato l’energia e l’entusiasmo del maestro, capace di ottenere dall’orchestra «belle sfumature dinamiche» e di condurla verso un finale della Sinfonia di Mendelssohn «intenso e brillante».
Quello al Musikverein è stato il terzo invito per l’OSI dopo i concerti del 2019 e del 2022. L’appuntamento ha richiamato anche numerosi appassionati ticinesi: due viaggi culturali organizzati dal Club Rete Due della RSI e dal Corriere del Ticino hanno portato a Vienna quasi un centinaio di sostenitori dell’orchestra.
Il successo è proseguito martedì 3 marzo alla Meistersingerhalle di Norimberga, dove pubblico e orchestra hanno celebrato un’altra serata trionfale. In programma, al posto del concerto di Mendelssohn, il Concerto per violino n. 3 KV 216 di Wolfgang Amadeus Mozart.
Conclusa la tappa centroeuropea, l’OSI guarda ora alla prossima tournée: a metà marzo sarà in Spagna con la pianista Martha Argerich e il direttore Charles Dutoit, dopo il concerto al LAC di Lugano del 12 marzo e quello alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano il giorno successivo. Il programma accosterà il Primo concerto per pianoforte di Beethoven, Ma mère l’oye di Ravel e la Sinfonia n. 4 “Italiana” di Mendelssohn.



