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RIVIERALodrino, una nuova realtà pronta al decollo

06.03.21 - 11:42
Il Municipio di Riviera ha avviato la procedura federale per richiedere la licenza di gestione dell'ex aerodromo
Tipress (foto d'archivio)
Lodrino, una nuova realtà pronta al decollo
Il Municipio di Riviera ha avviato la procedura federale per richiedere la licenza di gestione dell'ex aerodromo
L'ex aerodromo militare potrà operare come aeroporto civile entro la fine del 2021.

RIVIERA - L'ex aerodromo militare di Lodrino, entro la fine del 2021, potrà operare a tutti gli effetti come aeroporto civile. Lo rende noto il Municipio di Riviera, che ha attivato a inizio mese la procedura federale per richiedere la licenza all'Ufficio federale dell'aviazione.

«Entro fine anno il Comune sarà a tutti gli effetti l’esercente civile», si legge in una nota, e questo «permetterà alle aziende basate di avere sicurezza sulla continuità delle attività di volo» e, contestualmente, di «dar inizio allo sviluppo di alcune nuove attività aeronautiche».

Lo sguardo è rivolto però già oltre l'orizzonte del 2022. In particolare, a livello di infrastrutture sono previsti per il 2023 l'ampliamento del centro aeronautico della Heli-TV SA, la costruzione di due aviorimesse (una delle quali da parte di RUAG) e di una nuova area di lavaggio. Inoltre, tra i valori aggiunti si inserisce anche l'inizio delle attività dello “Swiss Drone Base Center – SDBC”, il primo centro di competenza dello Switzerland Innovation Park Ticino che - in stretta collaborazione con SUPSI, USI e altri istituti accademici - sarà la piattaforma per lo sviluppo di concetti innovativi nel campo dei droni.

Da militare a civile
Le sorti sul futuro dell'aerodromo di Lodrino sono un discorso apertosi alla fine degli anni novanta, con la decisione da parte della Confederazione si smantellare una decina di strutture per l'aviazione preposte all'uso militare. Per le autorità - comunali, regionali e cantonali - fu «un'opportunità». Così, nel 2009 prese forma, nell'ambito del Piano Direttore cantonale, il concetto di sviluppare un cosiddetto "polo tecnologico dell'aviazione".

L'idea si tradusse a livello pianificatorio, nell'ottobre del 2013, nell'approvazione da parte del Consiglio federale, della scheda Lodrino del Piano settoriale federale dell’ infrastruttura aeronautica. Da qui, furono messe a disposizione le risorse finanziarie necessarie (3 milioni di franchi da parte del Cantone e uno dalle casse del Comune) per la società di gestione Riviera Airport SA, creata al momento della costituzione del neo Comune di Riviera (che acquisì in diritto di superficie i fondi e le infrastrutture della Confederazione).

COMMENTI
 
Mario 1 anno fa su tio
Lodrino, Locarno, Agno 3 in 50 km. Bravi !!!! 👎
gigipippa 1 anno fa su tio
E Ambri ?
Mario 1 anno fa su tio
Lodrino, Locarno, Agno 3 in 50 km. bravi!!! 👎
F/A-19 1 anno fa su tio
Così i piccoli aerei si trasferiranno da Agno a Lodrino, beh, ad Agno possono sempre fare orti per insalate, barbabietole e spinasch.......
dan007 1 anno fa su tio
Lugano prendete esempio
Koala119 1 anno fa su tio
Fantastico qualcosa di bello nella speranza di dare lavoro alla gente del luogo🙏🏻🙏🏻🙏🏻💪🏻💪🏻💪🏻💪🏻💪🏻💪🏻
ciapp 1 anno fa su tio
ahahah con l'ufficio tecnico che si ritrovano vedremo dove andranno a finire ! ol böcc in racqua !
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