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Il nuovo stadio di Bellinzona
BELLINZONA
18.06.2020 - 18:480

Dieci domande sullo scandalo appalti

I preventivi delle opere pubbliche a Bellinzona erano "truccati"? E perché? Il Municipio dovrà rispondere

BELLINZONA - Lo scandalo dei sorpassi di spesa a Bellinzona non si sgonfia. "Sgonfiati" invece erano - forse - i preventivi delle opere pubbliche finite nella bufera. Ad avanzare il sospetto è un'interrogazione presentata giovedì dal consigliere comunale Marco Noi (Verdi).

I cantieri del Policentro di Pianezzo, dell’Oratorio di Giubiasco e dello Stadio di Bellinzona potrebbero essere stati "svalutati" in partenza: la prassi di sottostimare i costi dei lavori, scrive Noi, sarebbe stata di casa in diversi Municipi prima dell'aggregazione nella Grande Bellinzona. Questo «per fare approvare più facilmente i progetti dai Consigli comunali».

I sorpassi di spesa sarebbero la conseguenza dei preventivi ribassati, secondo il consigliere comunale. Che pone dieci quesiti all'esecutivo cittadino, per fare chiarezza sull'accaduto. 

Le 10 domande di Noi: 

1. Indipendentemente dai sorpassi generati rispetto ai crediti stanziati, come è stata gestita la fase di raccolta e selezione dei preventivi per preparare la richiesta di credito e la fase esecutiva da parte dei vecchi Municipi per i progetti di Pianezzo, Giubiasco e del nuovo Municipio per il progetto Stadio?

2. Se corrispondesse al vero, per quali motivi i Municipi hanno ridotto i preventivi presentati ai rispettivi consigli comunali?

3. Nel caso di riduzione dei preventivi, sono stati ridotti anche i contenuti dei progetti?

4. A quanto ammontavano i preventivi degli architetti progettisti del Policentro di Pianezzo e a quanto ammontava il credito sottoposto al Consiglio comunale di Pianezzo?

5. A quanto ammontavano i preventivi dell'architetto progettista di Giubiasco e a quanto ammontava il credito sottoposto al Consiglio comunale di Giubiasco?

6. A quanto ammontavano i preventivi del progettista per il progetto dello Stadio di Bellinzona e a quanto ammontava il credito sottoposto al Consiglio comunale di Bellinzona?

7. Se i Consigli comunali avessero votato i preventivi allestiti inizialmente dagli architetti, di quanto sarebbe sforato il costo finale delle opere?

8. Per i progetti sopra citati i rispettivi Municipi competenti hanno richiesto l’esecuzione di opere o contenuti supplementari dopo lo stanziamento del credito? I sorpassi sono riconducibili a soli imprevisti esecutivi?

9. Oltre alle tre opere conosciute, ci sono attualmente altre opere in esecuzione o completate il cui credito è già stato votato e per i quali i preventivi sono stati ridotti a monte, prima di essere votati dai Consigli comunali?

10. Per le opere non ancora in cantiere – edili o di genio civile – per le quali i crediti sono già stati votati dai precedenti Consigli comunali, non ritiene il Municipio di dover a questo punto verificare se ci sono discrepanze sostanziali tra i preventivi proposti dai progettisti e i crediti votati?

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