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CANTONECovid-19, in Ticino altri 8 casi e 5 decessi

27.04.20 - 10:09
Il numero dei casi dall'inizio dell'epidemia ha raggiunto quota 3'169. I morti sono 311.
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Covid-19, in Ticino altri 8 casi e 5 decessi
Il numero dei casi dall'inizio dell'epidemia ha raggiunto quota 3'169. I morti sono 311.
Altre 5 persone hanno potuto abbandonare le strutture sanitarie nelle ultime 24 ore. I pazienti dimessi sono ora 709.

BELLINZONA - Sono complessivamente 3'169 le persone risultate positive al nuovo coronavirus in Ticino dal primo caso, registrato lo scorso 25 febbraio. Le ultime cifre - aggiornate alle 8.00 di questa mattina dallo Stato Maggiore di Condotta e dall'Ufficio del Medico cantonale - fanno segnare quindi 8 casi in più rispetto a ieri.

Ad aggravarsi è anche, purtroppo, il bilancio delle vittime. Rispetto a ieri si registrano infatti 5 altri decessi provocati dal Covid-19, che portano così il bilancio a 311 persone.

Per quanto concerne i ricoveri, altre 5 persone hanno lasciato l'ospedale nelle ultime ventiquattro ore. Il numero dei pazienti che hanno potuto essere dimessi dalle strutture ospedaliere dall'inizio dell'epidemia ha raggiunto così la quota di 709.

Negli ospedali dedicati alla cura dei pazienti affetti dal virus, sono attualmente ricoverate 188 persone (-4 rispetto a ieri): 154 in reparto (-1) e 34 (-3) in terapia intensiva, di cui 25 intubate (-1).

Aggiornamenti costanti, raccomandazioni puntuali e consigli di prevenzione sono sempre disponibili sulle pagine web www.ti.ch/coronavirus e www.bag.admin.ch/nuovo-coronavirus.

Per informazioni e indicazioni puntuali sulla questione Coronavirus, è possibile contattare il numero gratuito 0800 144 144, attivo tutti i giorni dalle 07:00 alle 22:00. È disponibile anche la Hotline Coronavirus a livello federale allo 058 463 00 00.

Si ricorda che il Coronavirus può colpire anche le fasce adulte e più giovani della popolazione. Pertanto, è fondamentale che tutti si attengano rigorosamente alle regole d’igiene e alla distanza sociale, misure emanate dalle autorità cantonali e federali.

COMMENTI
 
nordico 2 anni fa su tio
Senza voler accusare nessuno, penso che le differenze che tu menzioni devono essere dovute a qualche motivo, Non bisogna solo cercare scusanti, non si trovano soluzioni con la politica dello struzzo. Le autorità devono cercare i motivi ed eliminarli.
jumpgum 2 anni fa su tio
Avete voluto aprire? Adesso vi arrangiate. I casi stanno nuovamente salendo
MIM 2 anni fa su tio
Ma cosa stai dicendo? Dove vivi?
sedelin 2 anni fa su tio
oggi é martedì, hanno aperto ieri. quindi, secondo te, i casi "stanno salendo" per questo motivo: ti invito a ragionare.
F/A-18 2 anni fa su tio
I morti ieri sono il risultato del contagio di un mese fa, tra l’altro gli intubati sono circa 30, non è che domani ne moriranno 60 impossibol! I nuovi contagiati poi sono una decina, così sarà fino a quando tutti ci saremo contagiati o vaccinati, chi non vuole questo sistema può sempre rimanere tappato in casa a non vivere. Tutti tranquilli quindi che le vie del signore sono infinite.
Heinz 2 anni fa su tio
Manca di logica quello che hai scritto: se stiamo parlando di quanti muoiono rispetto a quanti sono positivi questo ha solo a che fare con le condizioni della persona malata e nulla altro (vecchio, giovane, sano già con un quadro compromesso etcetc). Come dici tu i imedici oramai sanno cosa fare dappertutto con questo male, quindi l'ospedale non fa differenza.
Heinz 2 anni fa su tio
Sorry era per Maxy70 ma è finito qui il commento
Mag 2 anni fa su tio
E' molto più facile prendere per buone le informazioni del "mainstream", che lavorare con la propria testa per comprendere davvero. La prima richiede poco sforzo e lascia tanto tempo per "divertirsi". La seconda richiede molto impegno e tempo, spirito critico accompagnato da osservazione continua, ragionamento logico e matematico, studio approfondito, ecc.: "perché se son pecore e capre, non dovrei trattarle come tali?" ... affermano taluni.
lalumpi 2 anni fa su tio
Io sinceramente non penso che le cure siano le stesse che in Svizzera interna...
lollo68 2 anni fa su tio
D'accordissima!
Maxy70 2 anni fa su tio
Io continuo a chiedermi PERCHÈ la media svizzera di decessi é del 5,55 % dei contagiati da COVID, mentre in Ticino la media dei decessi é del 9,81 % dei contagiati? Considerato che la qualità delle cure é sicuramente al medesimo livello di quella prodigata nel resto della Svizzera, non si starà ESAGERANDO con le aperture verso l'Italia, soprattutto confinando una zona altamente infetta? È il caso di precipitarsi a fare ritornare tutti i frontalieri?
lollo68 2 anni fa su tio
La qualità delle cure non è la medesima! Solo in Ticino mi è capitato un infermiere che non sapeva mettere la flebo e ha chiamato un collega. Quest'ultimo l'ha messa a metà braccio! Sono sicura che la formazione di entrambi non era avvenuta in CH!
mats70 2 anni fa su tio
leggo... altre 5 persone hanno potuto lasciare le strutture sanitarie ... nel titolo invece parlate di 5 decessi... Non vi è venuto il vago sospetto che i 5 che hanno lasciato le strutture sanitarie lo hanno fatto perché purtroppo deceduti?
Dioneus 2 anni fa su tio
Appunto. Ma tanto l'obiettivo è il profitto e far vedere, falsamente, che i contagi calano. Tra l'altro ieri era domenica e nel week end si fanno meno tamponi. Anche in tutta l'Africa ci sono 30 000 contagi e 200 morti, ma è ovvio dato che non si fanno tamponi e la gente non va comunque in ospedale (perché magari il più vicino è a 400 km). O qualcuno pensa davvero che quelli africani e quelli ticinesi sono dati reali? Sveglia, è la strategia per convincere tutti che si può tranquillamente andare a lavorare e produrre. Questo solamente conta nelle "civiltà" moderne.
F/A-18 2 anni fa su tio
I dati sono sempre manipolati, idem per le inchieste, perizie, diagnosi, valutazioni...., ognuno tira l’acqua al suo mulino.
Diablo 2 anni fa su tio
97% delle persone decedute, persone con malattie pregresse.
marco17 2 anni fa su tio
Oltre che Repubblica dell'iperbole, il Ticino è anche terra di specialisti di pandemie e di virologia. Tutti a dare consigli e previsioni, tutti con certezze granitiche dettate però più dalla paura che dalla conoscenza. Nel resto della Svizzera hanno attuato misure meno incisive e, contrariamente a certi uccelli del malaugurio, non hanno avuto le impennate di casi gravi e di morti che ha conosciuto il Ticino.
mailen 2 anni fa su tio
spero che le scuole non aprano più, altrinenti rischiamo di peggiorare il lavoro fatto fino ad ora e poi ci troviamo in autunno ancira tutti a casa
Dioneus 2 anni fa su tio
è praticamente certo che apriranno e che è un esperimento per vedere come me andrà. Sulla pelle dei figli e dei docenti
jena 2 anni fa su tio
scelte abbastanza discutibili da parte del governo... stiamo a vedere, comunque spero solo che non aprano le scuole.
skorpio 2 anni fa su tio
I dati che piu contano saranno quelli fra 2 setttimane...dopo la riapertura di oggi vedremo...basta guardare in ch interna nei centri do it...ammassate come maiali...
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