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L'annuncio di lavoro al contrario: «Cerco un capo così»

Guerrino Santoni, 44 anni, stufo di ricevere rifiuti, invece di rispondere agli annunci classici ha scelto di usare indeed.ch per trovare «una ditta seria» che gli offra un «impiego dignitoso»
Guerrino Santoni / indeed.ch
Guerrino Santoni, 44 anni, disoccupato, stufo di ricevere rifiuti, invece di rispondere agli annunci classici ha scelto di usare indeed.ch per trovare «una ditta seria» che gli offra un «impiego dignitoso».
L'annuncio di lavoro al contrario: «Cerco un capo così»
Guerrino Santoni, 44 anni, stufo di ricevere rifiuti, invece di rispondere agli annunci classici ha scelto di usare indeed.ch per trovare «una ditta seria» che gli offra un «impiego dignitoso»
LOSONE - «Per subito, o data da convenire, cerco ditta seria che mi offra un lavoro dignitoso». Inizia così il curioso annuncio di lavoro apparso su indeed.ch. Se solitamente sul portale per la ricerca d’impiego appaiono offe...

LOSONE - «Per subito, o data da convenire, cerco ditta seria che mi offra un lavoro dignitoso». Inizia così il curioso annuncio di lavoro apparso su indeed.ch. Se solitamente sul portale per la ricerca d’impiego appaiono offerte di lavoro, questa volta c’è qualcuno che ha scelto di percorrere la strada al contrario e tentare di trovare un datore di lavoro.

Tante richieste, zero risposte - Lui è Guerrino Santoni, ha 44 anni, abita a Losone e ha scelto di provare a pubblicare un annuncio alternativo, provocatorio, con la speranza che «qualcuno si accorgesse di lui». «Sono stato disoccupato per 15 mesi - spiega -. Inviavo decine e decine di curriculum, ma niente. Finito il diritto alle indennità, ho capito che se si cerca lavoro in modo tradizionale, non si trova nulla».

«Requisiti assurdi» - Se il riscontro alla candidatura non arriva, meglio mischiare i ruoli quindi? Per Guerrino evidentemente la risposta è affermativa. «Spesso da persone di 24 anni ne pretendono cinque di esperienza, quattro lingue parlate e scritte, ma offrono orari assurdi e salari da fame». Da qui l’idea: pubblicare un annuncio in linea con quelli che si trovano in rete, ma «da impiegato alla ricerca di un datore di lavoro», sperando di rendere ovvia «l’assurdità delle cose che spesso pretendono».

Cosa deve avere - Come in ogni annuncio che si rispetti, Guerrino ha indicato i requisiti a cui il datore di lavoro deve ottemperare. Formazione, cittadinanza o permesso, esperienza, precisione e organizzazione, capacità di gestire le scadenze, patente e auto propria, autonomia, abitudine a lavorare sotto stress, flessibilità, conoscenza del territorio, lingue nazionali. Al datore di lavoro è richiesta anche la dimestichezza con una lista di strumenti e soprattutto di «saper gestire i collaboratori nel rispetto reciproco». La conoscenza del dialetto bresciano - città di origine di Guerrino - costituirà titolo preferenziale a parità di adempimento dei requisiti.

Sempre più esigenti - Una provocazione, quindi. Che però tiene fede a quello che il 44enne ha trovato su Internet. «Qualche settimana fa ho letto che cercavano un programmatore software con la conoscenza di 15 linguaggi di programmazione, hardware, certificazioni, lingue nazionali e anche il rumeno. Uno che possiede queste capacità per me dovrebbe lavorare come Ceo».

Nessun riscontro - Per il momento nessuna ditta ha risposto all’annuncio di lavoro di Guerrino. Qualcuno gli ha fatto i complimenti per l’idea, ma di un impiego neppure l’ombra. Tanto che lui ha deciso di «arrangiarsi da solo» aprendo una ditta individuale che gli permette di offrire tutte le sue competenze. «Mi hanno anche detto di chiedere l’assistenza, ma io voglio cavarmela con le mie mani, senza aiuti sociali».

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