LOCARNO 
23.09.2019 - 10:000
Aggiornamento : 11:54

La battaglia di Marko: «Vi insegno a fare le pulizie»

Mozione ecologica e rivoluzionaria di un consigliere comunale. Il “veterano” Mario Camani: «Bene. Ma le operaie andranno pagate di più. E, comunque, i big della politica non fanno un tubo»

LOCARNO – Città sempre più ecologiche, anche nella Svizzera italiana. L'ultimo segnale forte arriva da Locarno, dove il consigliere comunale Marko Antunovic, 35enne del PLR, ha depositato una mozione in cui chiede che il materiale usato per la pulizia di tutti gli stabili pubblici sia ecosostenibile. «In pratica – sottolinea – si tratterebbe di una modifica del concorso per la fornitura del materiale di pulizia».

Prodotti chimici e carta – La questione riguarderebbe sia i prodotti chimici, sia la carta per asciugarsi le mani, sia la carta igienica. «Finora in nessun punto del regolamento veniva richiesto di utilizzare prodotti di pulizia che provocassero un minore impatto ambientale. Sono da sempre sensibile alle tematiche ecologiche. Già in passato mi sono battuto contro l'utilizzo della plastica monouso durante le manifestazioni pubbliche e nei contesti che riguardano l'ambito istituzionale».

Camani applaude – Una battaglia, quella di Antunovic, che raccoglie naturalmente il consenso degli ecologisti. In primis di Mario Camani, ex capo della Sezione protezione aria, acqua e suolo. Un uomo che per anni si è battuto per sensibilizzare la popolazione sui temi ambientali. «Per fortuna c'è qualcuno che comincia a capire qualcosa», sussurra il “veterano”. 

Un occhio alle operaie – Ma subito Camani precisa: «Attenzione però. Molti prodotti di pulizia ecologici richiedono più fatica. Per pulire bisogna grattare di più. Non vorrei che a farne le spese fossero le donne di pulizia. Va tenuto conto anche di questo aspetto. Dovesse essere introdotta questa bella innovazione, le donne di pulizia dovrebbero avere un adeguamento del salario al rialzo». 

Critiche al vetriolo – Nonostante l'iniziativa del consigliere comunale locarnese, Camani resta piuttosto pessimista. «Ci sono diversi gruppi o persone che fanno belle proposte. Ma si tratta solo di iniziative isolate. La classe politica, quella "forte", non fa un tubo per l'ambiente. È solo brava a parlare alla vigilia delle elezioni. Perché non si introduce una tassa di 20 franchi al litro sulla benzina? Perché si continua a lottare per salvare l'aeroporto di Lugano, quando in Europa si può viaggiare comodamente in treno? Ben vengano i giovani entusiasti, ma se i big non fanno la loro parte...».

Commenti
 
Gus 3 sett fa su tio
Uno che dice di mettere una tassa di 20 franchi al litro sulla benzina deve avere qualche problema (di che tipo lo lascio definire a voi)
Tato50 3 sett fa su tio
@Gus È di moda risolvere il problema dell'ambiente aumentando i prezzi di certe materie prime. Quelli che attraversano il nostro paesello fanno il pieno nella loro Nazione, altri entrano ed escono e non ne sono toccati. Quindi chi paga se non il residente? Bella politica per salvare il mondo quando in altri paesi fanno i loro porci comodi-;((
Nilo221 3 sett fa su tio
L'ecologia è sulla bocca di tutti, ma in realtà non frega a nessuno, è una moda che si utilizza per farsi pubblicità e nulla più purtroppo. Vorrei sapere quanti di loro superecologisti usano la macchina, (perlomeno usassero quella elettrica) l'aereo, fanno la spesa in Italia, acquistano carne di manzo importata ecc ecc.....
Pongo 3 sett fa su tio
@Nilo221 hai ragione, è tutto un bla bla bla e basta, dal cittadino comune al grande politico.. solo un gran bel BLA BLA BLA
TI.CH 3 sett fa su tio
Bella idea , ma nessuno ti ascolterà perché vai a toccare certi tasti che potrebbero far perdere soldi a certi.
Marta 3 sett fa su tio
Che schifo la tua osservazione è solo per provocare e basta.io invece sono d'accordo: sono le soluzioni più semplici a funzionare veramente. Buona giornata
Pongo 3 sett fa su tio
con 50 euro (o anche meno) prendo un volo e in 2 ore sono in una qualsiasi capitale europea, prendo il treno e quei soldi gli ho già spesi solo per arrivare a Basilea, ci metto 10 ore ad arrivare ad Amsterdam o Berlino per dire e cosa spendo di biglietto? Finché non ci saranno offerte ragionevoli bisogna accettare che la gente VUOLE, DEVE e HA IL DIRITTO di muoversi come vuole.. non spenderò mai un capitale e non starò mai su un treno per 10 ore, mi spiace
Tato50 3 sett fa su tio
@Pongo Ho visto Camani all'opera facendo il pagliaccio ed è bravino. A scrivere pagliacciate un po' meno ;-((
Pongo 3 sett fa su tio
@Tato50 Sì mi pagasse lui 217.- di biglietto Basilea-Amsterdam (solo andata eh cosa credi?) potrei anche iniziare ad ascoltarlo (forse)
Tato50 3 sett fa su tio
@Pongo Se aspetti che il tuo desiderio si avveri hai due scelte. Continuare a pagare tu o tenerti in casa una bella cartolina di Amsterdam-;))
Tato50 3 sett fa su tio
Oddio, anche la carta da gabinetto non va più bene !!! Ho provato con la "pelle" delle banane ma è un disastro; adesso provo con la spazzola del Camani che diceva di usare per lavare l'isalata radioattiva, Poi la crema sul culo me la mette l'Antunovic ? ;-))
Um999 3 sett fa su tio
@Tato50 Questo post mi è proprio piaciuto, ottime osservazioni pratiche.
Pulentaebrasaa 3 sett fa su tio
@Tato50 Su su... che culetto delicato... hihihihihi
Tato50 3 sett fa su tio
@Pulentaebrasaa Ho comandato uno di quegli apparecchi con le spazzole che si usano per lucidare le scarpe. Il problema è che ho paura che se mi prende anche quello che dico io, divento soprano. Ti faccio sapere come è andata quando i pompieri mi avranno liberato ;-) hhihihi
Tato50 3 sett fa su tio
@Um999 In certe Nazioni stanno andando, piano piano, verso una democrazia che non è mai esistita. Da noi si comincia a fare il contrario limitando la libertà che tutti ci hanno invidiato. Questo mondo non mi piace più; si può scendere ?
Um999 3 sett fa su tio
@Tato50 Quello che hai appena accennato è un argomento non solo serissimo e attuale ma soprattutto reale ed ampio. L‘impoverimento della popolazione è alla base della perdita di libertà, vedasi dumpig salariale che non si vuol risolvere, stipendi da fame non degni neanche al 3° mondo, detto questo dice già tutto. La libertà fa paura.
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