Tagli alla SEM: meno domande d'asilo, meno posti di lavoro

La Segreteria di Stato della Migrazione elimina 83 impieghi. «Pratiche in sospeso ridotte del 45%».
La Segreteria di Stato della Migrazione (SEM) ha tagliato 83 posti di lavoro dall'inizio dell'anno. Si tratta di impieghi a tempo determinato che erano stati creati per gestire il maggior numero di domande di asilo e smaltire le pratiche in sospeso, ora aboliti a causa dell'inversione della tendenza
Ecco dove si sono verificati i tagli - Sessanta posti sono stati eliminati nel settore dell'elaborazione delle domande di asilo e 23 in quello delle persone con statuto di protezione S. Lo ha indicato oggi la SEM a Keystone-ATS, confermando informazioni divulgate dal "Blick".
Il calo previsto anche nel 2026 - «Le risorse di personale nel settore dell'asilo sono generalmente commisurate al numero di domande ricevute», spiega la segreteria. Esse sono calate lo scorso anno e si prevede che anche nel 2026 saranno inferiori rispetto al periodo 2022-2024.
I numeri - Nel 2025 la SEM ha registrato 25'781 domande di asilo, ovvero una diminuzione del 7% in confronto all'anno precedente. Nel 2024, il totale si elevava a 27'740 richieste e nel 2023 a 30'223.
L'incremento degli anni passati - Il numero delle pratiche in sospeso è stato ridotto di recente del 45% aggiunge la SEM. Attualmente sono ancora pendenti circa 8600 domande di asilo. Complessivamente, il numero di impieghi presso la SEM è aumentato annualmente tra il 2021 e il 2025. Si è quindi passati in questo lasso di tempo da 525 posti a tempo pieno a 762.



