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CAMERE FEDERALIRifugiati nei container, continua il braccio di ferro tra le due Camere

14.06.23 - 12:00
Il Consiglio nazionale ha nuovamente approvato il credito che gli Stati hanno a più riprese respinto. Il dossier va in conciliazione.
Ti-Press (archivio)
Fonte ats
Rifugiati nei container, continua il braccio di ferro tra le due Camere
Il Consiglio nazionale ha nuovamente approvato il credito che gli Stati hanno a più riprese respinto. Il dossier va in conciliazione.

BERNA - Continua il braccio di ferro tra Consiglio nazionale e degli Stati in merito al credito per la costruzione di container su terreni dell'esercito in cui alloggiare i rifugiati. Oggi il Nazionale ha nuovamente approvato, seppur di strettissima misura, tale spesa, che gli Stati hanno a più riprese bocciato.

Per far fronte al crescente numero dei migranti il Consiglio federale aveva chiesto un credito di 132,9 milioni, avallato il prima lettura dal Nazionale. Visto il "niet" dei "senatori", la Camera del popolo aveva proposto di dimezzarlo a 66,45 milioni.

Malgrado questo compromesso, ieri gli Stati sono rimasti irremovibili e hanno nuovamente bocciato il credito. Per il Nazionale la necessità di realizzare questi alloggi per i rifugiati è però reale: «Secondo la SEM (la Segreteria di Stato della migrazione, ndr.) è evidente che la penuria si farà sentire verso metà settembre, o a metà dicembre al più tardi», ha spiegato Jean-Paul Gschwind (Centro/JU) a nome della commissione. Al voto, la proposta di stralciare l'investimento è così stata bocciata con 95 voti contro 93 e 2 astenuti.

Il dossier va ora in Conferenza di conciliazione, che avrà l'arduo incarico di trovare un compromesso.

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