Keystone
Petra Gössi ha presentato le proposte del partito in videoconferenza.
ULTIME NOTIZIE Svizzera
BERNA
7 ore
Il console onorario svizzero di Figi ha il “Mein Kampf” di Hitler 
Complice una foto pubblicata sul giornale, ora il Dipartimento degli Affari Esteri intende parlare con il console
SVIZZERA
9 ore
La "soglia dei mille" sta per saltare?
Secondo indiscrezioni, il limite agli assembramenti non verrà rinnovato a settembre
SVIZZERA
11 ore
Lauber, schiaffo all'immunità dal Consiglio degli Stati
La decisione è stata presa in modo chiaro: per 10 voti contro 1
SVIZZERA
12 ore
Caduta fatale con la bicicletta elettrica
Una 47enne è deceduta per le ferite riportate, non è tuttavia ancora chiara la dinamica dell'incidente
BASILEA CITTÀ
13 ore
Sentenza della 76enne che ha ucciso Ilias: sarà internata
La Corte ha riconosciuto colpevole di assassinio la donna che ha accoltellato il piccolo di 7 anni
FRIBORGO
13 ore
Scoperto un oggetto sospetto in una casa
La polizia friburghese ne ha in seguito trovati altri. Il primo è stato messo in sicurezza dagli artificieri.
VAUD
13 ore
Incidente mortale in montagna per un 78enne
Il cittadino tedesco è deceduto in seguito a una caduta di 25 metri
SAN GALLO
13 ore
Condannata la direttrice delle medie che rese possibile l'alcol-party di diploma
La donna è stata ritenuta responsabile dal giudice, fatta chiarezza sul come e il perché successe il fattaccio
SVIZZERA
14 ore
Una tavola rotonda per rilanciare l'export svizzero
Lo scambio di vedute tra i partecipanti sulle conseguenze della pandemia è stato «proficuo»
SVIZZERA
15 ore
«La Svizzera ha bisogno di nuovi caccia»
Il comitato interpartitico sostiene che i nuovi jet aumenteranno la sicurezza nello spazio aereo elvetico.
SONDAGGIO
SVIZZERA
15 ore
Una persona su quattro non vuole farsi vaccinare
Secondo un sondaggio, soltanto una minoranza dei lavoratori non intende proteggersi contro il coronavirus
GRIGIONI
16 ore
C'è troppa incertezza: a Fideris non si scierà
Durante il prossimo inverno il comprensorio grigionese resterà chiuso
SVIZZERA
17 ore
I danni delle catastrofi sono in aumento nella prima metà del 2020
Lo studio non tiene conto dei danni legati alla pandemia di coronavirus.
SVIZZERA
17 ore
«Disubbidienza civile» per un pianeta abitabile
I militanti a difesa del clima hanno deciso di organizzare un'azione senza precedenti.
SVIZZERA
15.04.2020 - 16:110

Il PLR reclama una strategia di uscita: «Le misure vanno allentate il prima possibile»

Il partito, che ha elogiato il Consiglio federale per la gestione della pandemia, ora chiede misure per l'economia.

Secondo il PLR tutti i negozi e i servizi che possono garantire il rispetto delle norme igieniche dovrebbero poter riaprire. Così come dovrebbero riprendere le scuole dell'obbligo. Le misure di protezione dovrebbero continuare per le persone a rischio.

BERNA - Il Partito liberale radicale (PLR) ha elogiato la gestione della crisi del coronavirus da parte del Consiglio federale, ma ora reclama una strategia di uscita. Le misure restrittive devono essere allentate il più rapidamente possibile, deve esserci una strategia di protezione delle persone particolarmente vulnerabili e un ritorno al normale processo democratico.

«La Svizzera può riacquistare la sua forza, uscire rafforzata dalla crisi e trarre i giusti insegnamenti dalle esperienze», sostiene il partito che oggi ha presentato le sue proposte con una videoconferenza. Si tratta di una novità assoluta per la formazione, ha sottolineato la presidente Petra Gössi ringraziando la popolazione e il Consiglio federale per gli sforzi compiuti durante la crisi. Le misure adottate dal governo stanno dando i loro frutti, la curva d'infezione si sta appiattendo e gli ospedali hanno aumentato la loro capacità, per il PLR questi segnali indicano che esiste un notevole «margine di sicurezza».

Le misure sono epidemiologicamente efficaci, ma «hanno conseguenze negative importanti per la società e l'economia», ha aggiunto Gössi. Per questo il PLR chiede con urgenza una pianificazione concreta della strategia di uscita dalla crisi.

Limitare le restrizioni - Tutti i negozi e i servizi che possono garantire il rispetto delle norme igieniche (uso di guanti, disinfettanti, pannelli in plexiglas, maschere protettive) dovrebbero essere autorizzati a riaprire. Queste aziende sarebbero responsabili di fissare un'autoregolamentazione, stando al PLR che propone pure un sostegno da parte dello Stato per l'acquisto dei necessari dispositivi di protezione.

Affinché la crisi non metta a repentaglio l'apprendimento dei bambini sfavoriti, la scuola dell'obbligo dovrebbe riprendere il più presto possibile, in modo scaglionato e, se necessario, dividendo le classi per rispettare le raccomandazioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica. Il partito chiede che gli asili nido rimangano aperti per evitare che i bambini siano lasciati alle cure dei nonni e anche potenziati per migliorare la conciliazione lavoro-famiglia.

La formazione ritiene che la Confederazione debba tenere conto delle realtà cantonali e regionali per quanto riguarda i regolamenti, evitando al contempo «per quanto possibile qualsiasi deviazione dei regolamenti cantonali dalle direttive federali obbligatorie».

Le misure di protezione dovrebbero inoltre concentrarsi sui gruppi a rischio per ridurre le restrizioni per il resto della popolazione. In particolare, il PLR chiede l'estensione di test di screening a tutta la popolazione il più presto possibile per avere un quadro chiaro e preciso della situazione epidemiologica. Per interrompere rapidamente il contagio è necessario anche un efficace tracciamento, secondo il partito.

Il PLR ritiene importante che vi sia un graduale ripristino della vita sociale il più presto possibile. «Tutte le generazioni soffrono per la crisi», ha sottolineato il consigliere nazionale Olivier Feller che ha invitato a non per creare «un ghetto psicologico per gli anziani» attraverso la segregazione.

Deliberazioni in videoconferenza - La Confederazione dovrebbe presentare entro breve tempo un piano di riduzione del debito causato dalle misure per far fronte alla crisi del coronavirus. Il PLR auspica che le disposizioni siano di breve durata e che la crisi non venga «sfruttata per estendere a lungo termine lo stato sociale».

A più lungo termine, la Confederazione deve rivedere completamente la propria pianificazione in caso di pandemia e le riserve devono essere garantite e coordinate. Nel complesso, però, «il sistema sanitario è stato in grado di farvi fronte», ha sottolineato il vicepresidente e consigliere nazionale Philippe Nantermod. Anche la digitalizzazione deve essere attuata in modo più ampio in tutti i settori, soprattutto nel sistema sanitario con la cartella clinica elettronica.

Anche a livello politico, il PLR chiede una base giuridica per le deliberazioni parlamentari in videoconferenza in situazioni straordinarie. Chiede inoltre di recuperare il più rapidamente possibile il ritardo dovuto alle votazione federali annullate.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Dioneus 3 mesi fa su tio
Plr: importante è fatturare, della salute chi se ne frega ;)
Mattiatr 3 mesi fa su tio
@Dioneus Difatti chi fattura si attacca al tram mentre i lavoratori hanno comunque il sedere al caldo.
F/A-18 3 mesi fa su tio
@Dioneus Con le dovute precauzioni si può riprendere una vita quasi normale, ora il virus lo conosciamo e sappiamo come difenderci, mi sembra una richiesta sensata quella del PLR, anche per scongiurare fallimenti a catena e quindi problemi ancora più gravi.
Mag 3 mesi fa su tio
@Dioneus Ma di quale diamine di salute parli? Le persone che muoiono con il Covid (non a causa del Covid o per statistiche farlocche) sono tutte già malate. Nessuno prima di te è mai riuscito a contraddirsi in usando cosi' poche parole (poveri noi).
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-12 06:17:02 | 91.208.130.85