Keystone
SVIZZERA
24.09.2019 - 12:050

Investimenti da due miliardi per l'esercito

Il budget è destinato a tre ambiti: programma d'armamento (861 milioni), materiale dell'esercito (762 milioni) e immobili del Dipartimento della difesa (414 milioni)

BERNA - Investimenti complessivi per circa due miliardi di franchi. È quanto prevedono i quattro disegni relativi al Messaggio sull'esercito 2019 che hanno ricevuto oggi il sostegno del Consiglio degli Stati. La Camera del popolo aveva fatto altrettanto durante la sessione estiva.

Il budget è destinato a tre ambiti: programma d'armamento (861 milioni), materiale dell'esercito (762 milioni) e immobili del Dipartimento della difesa (414 milioni). Si tratta di un ammontare comparabile a quello degli anni precedenti, ha ricordato Josef Dittli (PLR/UR) a nome della commissione.

Mortai - Il credito più discusso in aula è stato quello - da 118 milioni - da utilizzare sostituire gli attuali 300 mortai da 8,1 centimetri, in uso da oltre 40 anni, usati da fanteria e forze speciali. Con 30 voti contro 10 e 1 astenuto, i "senatori" hanno detto di sì al tesoretto.

Secondo la maggioranza, l'esercito dovrà anche in futuro disporre di diversi sistemi d'arma per poter appoggiare con fuoco indiretto le formazioni da combattimento e mantenere le sue capacità operative. Una minoranza, guidata da Géraldine Savary (PS/VD), vi si è opposta invano, ritenendo che l'ipotesi di un conflitto non sia realistica e ricordando che l'impiego di simile materiale bellico è oggetto di crescenti critiche a livello internazionale.

Nessuna opposizione invece per i crediti destinati a un sistema di esplorazione tattico (380 milioni), a intensificatori di luce residua, apparecchi a immagine termica e dispositivi di puntamento laser (213 milioni) e a nuovi autocarri (150 milioni).

Sottufficiali - Infine, unanimità di vedute in favore della modifica della legge militare, volta a incrementare l'attrattiva della carriera di quadro. Con l'Ulteriore sviluppo dell'esercito (USEs), in realizzazione dal primo gennaio 2018, il Parlamento ha già stabilito nella legge un sistema di incentivi supplementare per aspiranti sottufficiali superiori o ufficiali, ha ricordato Viola Amherd.

L'esercito può accordare loro un contributo finanziario per le istruzioni militari che possono utilizzare per una formazione o una formazione continua private in ambito civile. Il governo intende ugualmente incrementare il richiamo dell'istruzione dei quadri di livello inferiore, accordando tali indennità anche ai sottufficiali.

L'oggetto è così pronto per le votazioni finali.

Commenti
 
yvan 1 mese fa su tio
Per queste cazzate i soldi non mancano mai vero??
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