La federazione dei produttori di latte si rinnova e rilancia

La nuova struttura introduce una co-direzione, semplifica la governance e punta a rafforzare il settore lattiero-caseario svizzero.
La nuova struttura introduce una co-direzione, semplifica la governance e punta a rafforzare il settore lattiero-caseario svizzero.
BERNA - La Federazione svizzera dei produttori di latte (PSL) apre una nuova fase organizzativa con l’entrata in vigore della struttura annunciata a marzo 2026. La riorganizzazione punta a semplificare la governance e introduce una co-direzione alla guida dell’ente.
Da oggi, Micaël Müller e Stefan Arnold assumono ufficialmente il ruolo di co-direttori, condividendo la responsabilità operativa e lo sviluppo strategico della federazione. Il nuovo modello riflette le due missioni centrali di PSL: da un lato una solida rappresentanza professionale, dall’altro un efficace posizionamento del latte svizzero sul mercato.
La revisione organizzativa prevede anche la riduzione dei membri del consiglio di amministrazione, che passano da cinque a quattro, con l’obiettivo di rendere più rapidi e snelli i processi decisionali.
Il team dirigenziale è completato da Christa Brügger, responsabile dell’organizzazione e della comunicazione, e da Stephan Schneider, responsabile delle finanze, del personale e dei servizi centrali.
Secondo PSL, la nuova struttura consentirà di centralizzare le responsabilità e aumentare l’efficienza operativa, rafforzando la capacità di tutelare gli interessi dei produttori di latte svizzeri e di sostenere in modo duraturo la competitività del settore.
Parallelamente, Stephan Hagenbuch lascia la direzione dopo 35 anni di attività, durante i quali ha contribuito in modo determinante allo sviluppo della federazione e del comparto lattiero-caseario svizzero. Continuerà a collaborare con PSL come consulente strategico per le politiche agricole, il mercato e i progetti speciali.




