La Svizzera cresce poco

Il prodotto interno lordo per quest'anno salire solo dell'1%. Per il 2027 gli economisti prevedono un miglioramento
ZURIGO - Gli economisti intervistati nel sondaggio dell'istituto KOF confermano la previsione di una crescita del prodotto interno lordo (PIL) dell'1,0% per quest'anno. Per il 2027 prevedono un ulteriore miglioramento. I 16 partecipanti all'indagine pronosticano una crescita del PIL, al netto degli eventi sportivi, dell'1,0% per il 2026 e dell'1,5% per il 2027, secondo quanto indicato dal Centro di ricerche congiunturali del Politecnico federale di Zurigo (KOF) in un comunicato odierno. Nonostante le incertezze geopolitiche, le previsioni rimangono quindi invariate rispetto al precedente sondaggio di dicembre.
Anche i pronostici sull'inflazione rimangono stabili. Il tasso medio è dato allo 0,4% per il 2026, allo 0,6% per il 2027 e allo 0,9% su un orizzonte quinquennale. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, i partecipanti al sondaggio continuano a stimare tasso di disoccupazione medio del 3,1%. Riguardo al commercio estero, gli economisti prevedono nuovamente un aumento dell'1,0% delle esportazioni nel 2026. La crescita dovrebbe essere più significativa nel 2027, con una stima del 2,6%.
Gli investimenti di capitale dovrebbero dal canto loro progredire in maniera stabile dell'1,2%. Il consenso si attesta all'1,0% per gli investimenti in attrezzature e all'1,7% per gli investimenti nell'edilizia, ovvero leggermente al di sopra di quanto affermato lo scorso dicembre.
Il franco dovrebbe apprezzarsi leggermente rispetto all'euro e al dollaro. Rispetto alla valuta europea, le previsioni si attestano a 0,91 EUR/CHF per i prossimi tre mesi e a 0,90 EUR/CHF per i prossimi dodici mesi. Rispetto al dollaro, i tassi attesi si attestano a 0,77 USD/CHF a tre mesi e a 0,76 USD/CHF a dodici mesi. L'indagine del KOF si è svolta dal 27 febbraio al 18 marzo.



