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Donne frustrate: cosa si nasconde dietro la "femosfera"

Da qualche tempo si sta formando in rete un nuovo movimento. Dalle Femcel, alle strategie manipolative nel datino: ecco cosa si cela dietro questo nuovo fenomeno.
Getty Images
Donne frustrate: cosa si nasconde dietro la "femosfera"
Da qualche tempo si sta formando in rete un nuovo movimento. Dalle Femcel, alle strategie manipolative nel datino: ecco cosa si cela dietro questo nuovo fenomeno.

ZURIGO - «Preferiresti incontrare nel bosco un orso o un uomo?» È una domanda che ha acceso il dibattito sui social, coinvolgendo milioni di persone. Hashtag come #MeToo, trend come "Female Rage" e movimenti come "Boysober" mostrano da anni quanto siano centrali online i temi dei ruoli di genere, della frustrazione legata agli appuntamenti e della diffidenza verso gli uomini.

Da queste dinamiche sembra emergere un fenomeno sempre più ampio, quello della cosiddetta "femosfera". Ma di cosa si tratta esattamente?

Manosfera e femosfera: lo stesso fenomeno?
Alcuni conoscono il termine per analogia con il suo predecessore, quello della manosfera, che raccoglie gruppi online come attivisti per i diritti degli uomini, Incels o Pick-up Artists (artisti del rimorchio), spesso associati a figure come Andrew Tate.

La femosfera si muove in una direzione simile. Indica una galassia di comunità online in cui le donne discutono riguardo la frustrazione verso gli uomini, dinamiche di dating e ruoli di genere.

Ne fanno parte forum Reddit come "Women Going Their Own Way", "ForeverAloneWomen" o "The Female Strategy", oltre a influencer che interpretano gli appuntamenti come un gioco di potere. Comunità che negli ultimi anni hanno registrato una crescita significativa.

NetflixLa femosfera è un movimento online in crescita che si oppone alla manosfera, composto da comunità di donne presenti in rete. Il documentarista britannico Louis Theroux ha suscitato scalpore a suo tempo con il suo progetto Inside the Manosphere.

«Le loro reazioni raramente includono rabbia o aggressività»
La sociologa Benita Combet, intervistata da 20 Minuti, non considera la femosfera una semplice controreazione alla manosfera, ma piuttosto l’esito di un dibattito di lunga data su ruoli di genere e rapporti di potere. «Attraverso la manosfera molte donne hanno capito che le conquiste femministe non sono universalmente accettate.»

20minLa sociologa Benita Combet spiega le analogie e le differenze tra la manosfera e la femosfera.

Secondo Combet, la differenza principale sta nella gestione della frustrazione: «Mentre gli uomini tendono a esternalizzarla, le donne la interiorizzano più spesso». Questo porta più frequentemente a tristezza e isolamento. «Le loro reazioni raramente sfociano in aggressività rivolta verso l’esterno.»

All’interno della Manosfera, invece, si osservano più spesso forme di aggressività che possono arrivare fino alla violenza contro le donne. Combet cita, ad esempio, l’attentato Incel di Amriswil, in cui un uomo ferì due giovani donne trasmettendo l’azione in diretta.

Entrambi i fenomeni presentano aspetti problematici, ma secondo Combet la femosfera «non è proporzionale alla manosfera», soprattutto per la maggiore propensione alla violenza presente in alcune frange della scena maschile.

Il termine femosfera è stato coniato dalla dottoressa Jilly Boyce Kay. In un intervento alla BBC Radio 4 include nel fenomeno diversi gruppi: le Femcel, donne che vivono involontariamente senza relazioni romantiche o sessuali; le Female Strategists, che vedono il dating come un gioco di potere; e le separatiste, che scelgono di ridurre al minimo i rapporti con gli uomini.
«Questi gruppi possono essere considerati uno specchio della manosfera», spiega Kay. Anche se spesso si presentano come un contro-movimento, «riproducono dinamiche di base simili».
Alla base vi è l’idea che uomini e donne siano intrinsecamente diversi e che tali dinamiche siano difficili da cambiare. Sebbene si definiscano talvolta femministi, questi gruppi tendono, secondo Kay, a respingere la giustizia sociale, il femminismo collettivo e approcci solidali.


Escludere gli uomini dalla propria vita
Questa frustrazione emerge soprattutto nei forum online, dove molte donne raccontano esperienze negative e la scelta consapevole di «decentralizzare» gli uomini da «ogni aspetto della vita», riducendone il ruolo sul piano emotivo, romantico e sociale.

ImagoIn diversi forum di Reddit, le donne esprimono la loro frustrazione.

In alcune community, come il forum Reddit "ForeverAloneWomen", si manifesta anche la frustrazione per non essere desiderate dagli uomini, un sentimento che richiama quello degli incel maschili. Da qui il termine «Femcel». I post parlano di solitudine, rifiuto, depressione e crescente ostilità verso gli uomini, fino a espressioni esplicite come «Odio gli uomini».

Un’affermazione che, soprattutto tra gli uomini, provoca forti reazioni e viene spesso fraintesa.

La Femosfera è un movimento femminista?
Secondo Combet, è difficile definire la Femosfera in modo univoco come movimento femminista, data la sua forte eterogeneità. Esistono comunità con approcci chiaramente femministi, ma anche correnti problematiche, che si basano su strategie di dating manipolative o ostilità verso gli uomini.

Nel complesso, il fenomeno è segnato soprattutto da delusione, frustrazione e dal desiderio di richiamare l’attenzione sulle disuguaglianze esistenti.

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