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VALLESE

Quei bolidi che hanno sfrecciato sulle strade vallesane

Fino a cento automobili hanno partecipato a una Cannonball nell'Alto Vallese. Diverse le denunce al Ministero pubblico.
Polizia cantonale Vallese
Fonte ats
Quei bolidi che hanno sfrecciato sulle strade vallesane
Fino a cento automobili hanno partecipato a una Cannonball nell'Alto Vallese. Diverse le denunce al Ministero pubblico.
SION - Un centinaio di bolidi di lusso è giunto in Vallese per una cosiddetta Cannonball, corsa illegale ad alta velocità. I veicoli hanno attraversato vari passi e si sono radunati nell'Alto Vallese per la gara. La vicenda risale al 7...

SION - Un centinaio di bolidi di lusso è giunto in Vallese per una cosiddetta Cannonball, corsa illegale ad alta velocità. I veicoli hanno attraversato vari passi e si sono radunati nell'Alto Vallese per la gara. La vicenda risale al 7 giugno, ma la polizia cantonale lo ha reso noto solo oggi con un comunicato.

Gli agenti hanno fermato un'auto che viaggiava a 153 km/h sulla strada dal passo del Grimsel (VS/BE), a Gletsch (VS), dove il limite di velocità è di 80 km/h. Al conducente, di 54 anni, originario e domiciliato in Spagna, è stato notificato il divieto di circolazione sul territorio svizzero. È inoltre stato denunciato al Ministero pubblico dell'Alto Vallese.

La vicenda del 7 giugno non è unica. Nell'ambito di un'altra competizione illegale del genere, denominata Gumball 3000, che si è svolta in sei tappe tra Edimburgo (Scozia, Regno Unito) e Teodo (Montenegro), per una distanza complessiva di circa 5000 chilometri, i pirati della strada hanno raggiunto Verbier.

La polizia, che era al corrente, ha proceduto il 13 e 14 giugno a controlli mirati che hanno portato a una decina di denunce al Ministero pubblico, si legge nella nota odierna. I provvedimenti in massima parte non erano però rivolti contro i «concorrenti», ma contro appassionati della gara, diretti a Verbier e dintorni per assistere alla competizione.

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