Almeno 1'500 persone sono scese in piazza per contestare le misure anti-Covid

60 persone sono state allontanate dalla polizia, un breve scontro tra dimostranti e altri gruppi non ha causato feriti
60 persone sono state allontanate dalla polizia, un breve scontro tra dimostranti e altri gruppi non ha causato feriti
LUCERNA - Almeno diverse centinaia di persone sono scese in piazza oggi pomeriggio a Lucerna per manifestare contro le misure statali anti-pandemia e in particolare contro l'estensione dell'obbligo del certificato Covid. 20minuten, citando un funzionario di polizia, stima le presenze in circa 1'500. I dimostranti sostengono di essere molti di più.
La dimostrazione - non autorizzata - è cominciata in vari punti della città e si è poi trasformata in corteo, causando temporanei disagi al traffico motorizzato. Non sono stati segnalati particolari disordini ma il team di 20 Minuten è stato attaccato verbalmente - con fischi e al grido di «stampa bugiarda» - e fisicamente, in almeno un'occasione. La copertura in diretta dell'evento è stata quindi temporaneamente sospesa e poi è ripartita.
La Polizia cantonale lucernese ha diramato nel pomeriggio un bilancio della manifestazione, confermando la stima di 1500 presenze e ricapitolando il percorso della manifestazione attraverso le vie cittadine, fino al suo graduale scioglimento. «A volte ciò ha comportato ostacoli al traffico nel centro della città».
Gli agenti hanno effettuato diversi controlli personali nelle vicinanze del raduno. Circa 60 persone sono state allontanate. Nella zona di Kasernenplatz c'è stato uno scontro tra gli oppositori delle misure altri-contagio e altri gruppi. «La polizia ha usato brevemente mezzi coercitivi (spray irritanti) per separare le due fazioni. Nessuno è rimasto ferito durante l'operazione», si legge nel comunicato.









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