Keystone
SVIZZERA
12.05.2020 - 12:010
Aggiornamento : 14:40

In Svizzera 36 nuovi casi e 18 decessi in più

Come in Ticino, anche in tutto il Paese la diffusione del virus ha subito un rallentamento.

Gli esperti invitano però a non abbassare la guardia e a rispettare le regole d'igiene e di comportamento.

BERNA - BERNA - Anche oggi, come ormai da parecchi giorni, sono (relativamente) pochi i nuovi casi di coronavirus registrati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore.

Stando ai dati riportati dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e basati sui dati di laboratori e medici, si registrano infatti 36 nuovi casi di Covid-19 - ieri e l'altro ieri erano stati per due volte 39 -, portando così il totale dall'inizio dell'epidemia a quota 30'380 contagi. «Le cifre - viene sottolineato nella nota - sono soggette a fluttuazioni settimanali con valori più bassi nei fine settimana». 

Dai numeri si può anche notare che dall'inizio della pandemia sono state ospedalizzate 3'854 persone, mentre quelle decedute sono almeno 1'561 (ieri erano 1'543). Per quel che concerne i test, ne sono finora stati effettuati ben 316'852, il 11% dei quali è risultato positivo. «Più tamponi, positivi o negativi, - precisano le autorità sanitarie elvetiche - possono essere fatti alla stessa persona». 

340 morti in Ticino - Anche in Ticino le nuove infezioni hanno rallentato a partire dalla scorsa settimana. Oggi nessuna persona è morta a causa del Covid-19 e non si è riscontrato alcun nuovo caso. Il nostro cantone rimane comunque tra le regioni più colpite della Confederazione con 3'268 casi positivi e 340 decessi. L'incidenza della malattia in Ticino resta tra le più alte della Confederazione: solo Ginevra ha infatti un numero di contagi più alto. 

Ospedalizzazioni - Dall'inizio della pandemia negli ospedali svizzeri sono state ricoverate 3'854 persone tra 0 e i 101 anni con un'età mediana che si assesta sui 72. I ricoveri concernono uomini per il 60% dei casi. «Su 3430 persone ricoverate con dati completi - precisa l'UFSP - il 14% non aveva malattie preesistenti». L'86% dei pazienti soffriva quindi già di una o più patologie. Le tre più citate sono l'ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (33%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi più presenti sono invece febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (40%). «Il 45% dei casi aveva la polmonite».

Decessi - Finora in Svizzera sono morte 1'561 persone. L'incidenza in Svizzera è di 18 morti per 100'000 di abitanti. Anche la maggior parte dei decessi riguarda persone di sesso maschile. Dei deceduti, il 58% erano uomini e 42% donne. L'incidenza è molto bassa nei pazienti sotto i 60 anni, ma aumenta rapidamente con l'età, con un picco in quelli di 80 anni e più». L'età delle vittime varia dai 31 ai 108 anni. L'età mediana dei decessi è di 84. «Su 1'486 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti». Anche qui le patologie più menzionate sono ipertensione arteriosa (64%), le malattie cardiovascolari (57%) e il diabete (26%).

 

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