20minutes/24heures
FRIBURGO
20.01.2018 - 20:530
Aggiornamento : 21:32

Trovata morta nel lago, legata. «Avevo sentito rumori sospetti»

L’uomo che a Cheyres ha ritrovato il cadavere della 19enne ginevrina non si trovava lì per caso. Questo e altri elementi aggiungono mistero attorno alla vicenda

CHEYRES - È un uomo che stava facendo una passeggiata ad aver ritrovato il cadavere della 19enne ginevrina in una zona paludosa del Lago di Neuchâtel, situato a Cheyres (FR). Il luogo è situato vicino a un sentiero, ma solitamente poco battuto. «Bisogna davvero avere una ragione ben precisa per andarci», fa notare il responsabile della comunicazione della polizia friburghese Martial Pugin.

Rumori strani - E l’uomo che ha fatto la macabra scoperta aveva una buona ragione per andarci: «Conosce bene la zona, passa spesso da lì e il giorno precedente aveva sentito dei rumori bizzarri», continua Pugin. «Ha voluto andare a vedere cosa potesse esserne all’origine ed è incappato sul corpo senza vita della ragazza».

Morta da diverse settimane - Stando all’inchiesta di polizia in corso, il cadavere si trovava in quel posto da diversi giorni. Gli agenti escludono inoltre che la salma sia stata trasportata a riva dalla corrente e dalle tempeste invernali che in questi giorni si sono abbattute sull’Altipiano. La polizia ha inoltre stabilito che la 19enne era morta da diverse settimane.

Arrestato un 21enne - Dopo l’identificazione del cadavere, le polizie di Friburgo e Ginevra (che aveva diramato un avviso di scomparsa il 22 novembre scorso) hanno incrociato le informazioni a loro disposizione. La pista criminale è stata rapidamente privilegiata e i sospetti sono caduti su un cittadino svizzero di 21 anni, residente nella regione della Broye friburghese, che è stato fermato, interrogato e messo in detenzione preventiva. La sola cosa per il momento accertata è che conoscesse la vittima.

Alcuni conoscenti sapevano - Stando a “24heures.ch”, la ragazza è stata ritrovata con gli arti legati. Il sito romando riferisce pure che diversi avvisi di ricerca erano stati affissi nel paese di Cheyres, ciò che lascia presupporre che i conoscenti della vittima sospettassero che si potesse trovare nella regione sulla sponda friburghese del Lago di Neuchâtel.


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