Cerca e trova immobili
ZURIGO

Offriva prostitute e farmaci illegali a un agente sotto copertura. Beccata e processata

Smantellato un bordello abusivo: indagini avviate dopo un incontro casuale. Sequestrati droga e medicinali vietati.
20 Minuten
Offriva prostitute e farmaci illegali a un agente sotto copertura. Beccata e processata
Smantellato un bordello abusivo: indagini avviate dopo un incontro casuale. Sequestrati droga e medicinali vietati.

ZURIGO - È stato un incontro apparentemente casuale, in una calda giornata di giugno nel Niederdorf di Zurigo, a far emergere un giro di prostituzione illegale, traffico di medicinali non autorizzati e consumo di droga. Un uomo che passeggiava tra le stradine del centro storico è stato avvicinato da una donna di 40 anni, che gli ha offerto senza mezzi termini un’ora con due sex worker spagnole per 200 franchi. L’uomo, però, era un poliziotto in borghese. Una vicenda che trova spazio oggi sulle pagine del Tages Anzeiger che ricostruisce i passaggi che hano portato alla scoperta di un bordello nascosto all’interno di un appartamento fatiscente. Secondo quanto emerso dall’inchiesta della Procura di Zurigo-Limmat, la donna, di origine spagnola, gestiva il “Salon 200” senza autorizzazione comunale.

Nell’appartamento lavoravano almeno tre prostitute prive di permesso di lavoro, alcune delle quali vivevano anche nei locali. Tra loro una donna della Repubblica Dominicana, entrata in Svizzera come turista grazie a un permesso di soggiorno spagnolo, ma senza autorizzazione a lavorare.

In nove giorni la dominicana ha avuto tra tre e quattro clienti, guadagnando circa 600 franchi, metà dei quali destinati alla sua responsabile in cambio dell’alloggio. Anche le due sex worker spagnole offerte all’agente non risultavano registrate presso l’Ufficio dell’economia, come previsto dalla legge.

Due mesi dopo, un agente sotto copertura della polizia cantonale ha proseguito le verifiche. La 40enne gli ha nuovamente offerto prostitute e gli ha venduto otto confezioni di Kamagra per 100 franchi, un farmaco per la potenza proveniente dall’India e non autorizzato in Svizzera né in Europa. Sebbene abbia effetti simili al Viagra, il prodotto può contenere ingredienti e dosaggi pericolosi, con rischi anche gravi per il sistema cardiovascolare.

La successiva perquisizione dell’appartamento ha portato all’arresto della donna e al sequestro di un consistente quantitativo di medicinali illegali: 49 pillole e 86 bustine di gel orale. Secondo gli investigatori, le quantità indicano un’attività più estesa e prolungata rispetto a quanto inizialmente accertato.

La donna avrebbe acquistato la merce in un «sex shop non meglio identificato di Zurigo» per circa 400 franchi, con l’intenzione di rivenderla a 10 franchi a dose a clienti e conoscenti del giro escort. Nell’abitazione sono stati trovati anche circa 20 grammi di cocaina e 3 grammi di ecstasy rosa in polvere, destinati al consumo personale.

Dopo due giorni di custodia, la 40enne è stata rilasciata. La Procura di Zurigo-Limmat l’ha condannata con decreto penale definitivo: dovrà pagare una pena pecuniaria non sospesa di 120 aliquote giornaliere da 30 franchi e una multa di 1000 franchi. I circa 700 franchi sequestrati sono stati utilizzati per coprire parte delle spese processuali, pari a 1300 franchi.

La sex worker dominicana è stata invece condannata a una pena pecuniaria con sospensione condizionale per ingresso illegale, attività lavorativa non autorizzata e soggiorno irregolare.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE