Niente sole per quattro mesi

Ecco il paese svizzero dove l’inverno si vive nella totale oscurità. Ma anche in Ticino ci sono le cosiddette "zone d'ombra".
BRISTEN - Sole cercasi, disperatamente. In Svizzera, Ticino compreso, ci sono paesi che durante l’inverno sprofondano totalmente nell’oscurità. Tra questi, nel nostro cantone, c’è Bosco Gurin, che per due mesi e mezzo l'anno rimane totalmente a bocca asciutta, così come Vergeletto, in valle Onsernone. Anche Cadenazzo, guardando alle aree più popolose, è considerato una "zona d'ombra", con due mesi di buio.
Ma c’è un villaggio, in canton Uri, che vive ancora più nell’oscurità, con quattro mesi l’anno senza sole (da ottobre fino a inizio marzo). Si tratta di Bristen, un comune montano di 450 abitanti raggiungibile da Amsteg. La NZZ ha parlato con i suoi residenti, che in 20 anni sono calati di ben 100 unità.
«Non mi importa cosa dicono gli altri. L’importante è che per me vada bene», commenta Tobias Fedier.
«Viviamo in un paesino isolato e abbiamo poco sole. La gente pensa subito che ci sia qualcosa che non va in noi. Ma Bristen è molto più di una grotta buia», dice Regina Jauch, regista del del villaggio. «ll teatro ci aiuta a superare il periodo senza sole».
Sua figlia 15enne, intanto, non si trova sempre a suo agio a Bristen. In paese, infatti, vivono solo quattro ragazzi della sua età e l’ultimo bus in direzione di Amsteg, per recarsi in piano, parte intorno alle 19. Durante l’inverno, inoltre, spostarsi in motorino risulta troppo pericoloso.
Adrian Aellig, originario del canton Berna, è una delle poche persone che si sono trasferite a Bristen venendo da fuori. In passato ha vissuto a Vienna e in Norvegia e spiega che ha traslocato a Bristen perché dopo una vita intensa vuole ritrovare sé stesso.
«Non ho mai avuto l’impressione che qui alla gente manchi qualcosa», aggiunge, sottolineando che con la neve, nonostante l’ombra, il villaggio risulta comunque luminoso. E basta camminare venti minuti per trovare il sole.



