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«Spia di Mosca», ucraino estradato in Germania

Respinto il ricorso dal TPF. Secondo la giustizia tedesca, l'uomo avrebbe usato GPS e complici per pianificare attacchi contro il traffico merci tra Germania e Ucraina.
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Fonte ATS
«Spia di Mosca», ucraino estradato in Germania
Respinto il ricorso dal TPF. Secondo la giustizia tedesca, l'uomo avrebbe usato GPS e complici per pianificare attacchi contro il traffico merci tra Germania e Ucraina.

BELLINZONA - Un cittadino ucraino è stato estradato dalla Svizzera alla Germania, dove è accusato di spionaggio a favore della Russia. Secondo una sentenza del Tribunale penale federale (TPF), avrebbe dato istruzioni a diverse persone affinché spedissero pacchi dotati di trasmettitori GPS.

L'uomo è stato arrestato nel canton Turgovia nella primavera del 2025 su richiesta di Berlino. La giustizia tedesca lo accusa di operare per la Russia al fine di preparare atti di sabotaggio. È stato consegnato lo scorso dicembre alla Germania, che ha nel mirino anche due complici.

Nella sua decisione dello scorso 16 dicembre, pubblicata oggi, la Corte dei reclami penali del TPF respinge il ricorso dell'interessato contro la sua estradizione. Dall'esame dei fatti emerge che nel marzo 2025 avrebbe consegnato a un complice nei pressi della stazione ferroviaria di Costanza (Germania) uno zaino contenente due localizzatori GPS, un filtro dell'aria e un faro per auto.

Servendosi della piattaforma di messaggistica Telegram, l'ucraino avrebbe inviato al suo complice istruzioni per attivare il GPS. Per testarlo, l'uomo si è messo a camminare mentre il ricorrente ne verificava il funzionamento su un cellulare.

Sempre tramite Telegram, l'ucraino avrebbe ordinato al suo complice di inviare due pacchi contenenti ciascuno un GPS e un pezzo di ricambio per auto a Colonia (Renania Settentrionale-Vestfalia, Germania centro-occidentale). L'indirizzo era stato comunicato in precedenza da una persona ignota: corrispondeva all'abitazione della compagna del ricorrente.

Il secondo complice avrebbe dovuto rispedire i pacchi a due indirizzi in Ucraina avvalendosi di un'azienda ucraina di logistica. L'obiettivo era quello di raccogliere informazioni grazie ai localizzatori per inviare altri pacchi carichi di esplosivi e farli esplodere dove avrebbero causato il massimo danno al traffico merci tra la Germania e l'Ucraina.

Nel loro mandato d'arresto, le autorità tedesche descrivono l'ucraino come un agente "di basso livello", ossia una persona ingaggiata da servizi segreti stranieri per missioni relativamente semplici. Queste persone sono considerate agenti usa e getta perché il rischio che vengano identificati e arrestati è elevato.

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