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SVIZZERAAdulti annegati nelle acque svizzere: più 22% rispetto allo scorso decennio

15.12.22 - 14:41
In netta salita soprattutto gli incidenti fatali tra gli over64.
Tipress
Adulti annegati nelle acque svizzere: più 22% rispetto allo scorso decennio
In netta salita soprattutto gli incidenti fatali tra gli over64.
In diminuzione, invece, i bambini vittima dell'acqua.

BERNA - Sono numeri che fanno ben sperare da una parte, e rabbrividire dall'altra, quelli relativi agli annegamenti in Svizzera.

Per il Forum di sicurezza acquatica di quest'anno, organizzato dall'Ufficio prevenzione infortuni (UPI) e dalla Società svizzera di Salvataggio (SSS), sono stati analizzati i dati sugli annegamenti degli ultimi 20 anni. Sebbene la quota di annegamenti in Svizzera sia bassa rispetto ad altri Paesi, gli analisti sono preoccupati per l'evoluzione tra i giovani, gli adulti e le donne di età superiore ai 64 anni.

Per il confronto, l’UPI ha analizzato e comparato le cifre relative agli annegamenti per i periodi 2000-2010 e 2011-2021.

Bambini più sicuri - Gli annegamenti dei bambini hanno segnato una diminuzione passando da 28 a 25 casi. Ciò è dovuto principalmente a un calo pari a cinque casi tra i bambini di età compresa tra 0 e 9 anni. Questo dato è particolarmente positivo perché nello stesso lasso di tempo la fetta di popolazione di età compresa tra 0 e 9 anni in Svizzera è aumentata del 13%. Un leggero aumento, due casi, è stato registrato tra i bambini tra i 10 e i 14 anni.

Sempre più vittime tra gli adulti - Gli annegamenti tra i giovani e gli adulti sono aumentati del 22% rispetto al primo decennio. Dal 2011 si constata un aumento in ogni categoria di età, malgrado, nello stesso periodo la popolazione sia aumentata solo del 10%. Più la popolazione è anziana, più è elevata la quota di annegamenti.

Tanti decessi tra i pensionati - Tra le persone di età superiore ai 64 anni è stata osservata persino una crescita del 57%. L’incremento della popolazione in questa categoria di età è stato del 23% nello stesso periodo.

Il forte aumento delle vittime di annegamento tra gli adulti in età più avanzata è ascrivibile principalmente al raddoppio dei casi tra le donne.

Circa l’85% delle vittime di annegamento è di sesso maschile. Solo tra i 15 e i 24 anni di età e tra i 25 e i 44 anni si è però registrato un aumento, rispettivamente dell'8% e del 2%. Nelle altre categorie di età, il numero di uomini annegati è rimasto invariato o è in calo.

Grandi miglioramenti nelle piscine - Nelle attività balneari sorvegliate (piscine coperte e piscine all'aperto), il numero di vittime è diminuito del 38% negli ultimi dieci anni; in particolare, si sono registrati meno incidenti nelle piscine coperte.

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