Immobili
Veicoli
keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
FOTO
SVIZZERA
48 sec
«WEF, riunione di assassini», ma sono in pochi a protestare
Solo una cinquantina di attivisti per il clima sono giunti a Davos per manifestare contro il Forum economico mondiale.
BERNA
1 ora
Scomparso da venerdì, trovato morto in riva al fiume
Il corpo del 54enne è stato trovato in riva alla Suze a Bienne.
SVIZZERA
1 ora
Quando sei miliardi non bastano
La Confederazione potrebbe dover sborsare un ulteriore miliardo per l'acquisto dei jet da combattimento F-35.
GINEVRA
2 ore
La rissa fra "bande" degenera e partono alcuni spari
I fatti sono avvenuti in un bar del quartiere ginevrino di Plainpalais. Nessuno è rimasto ferito.
SVIZZERA
4 ore
Quegli spinosi miliardi degli oligarchi con i quali non si sa bene che fare
In Svizzera sono 6 (ma c'è chi dice che siano molti, molti di più) e per la legge elvetica non si possono toccare
TURGOVIA
5 ore
Ubriaco sul trattore demolisce il passaggio a livello
Aveva un tasso alcolemico dell'1,6 per mille. La patente gli è stata ritirata.
SVIZZERA
6 ore
Anche il WEF 2022 si tinge di guerra
Al via oggi nella capitale grigionese il summit economico, attesi 50 capi di stato e anche Zelensky e Stoltenberg
TURGOVIA
6 ore
Entra nel lago, non ne esce più
Niente da fare per una donna di 65 anni che, nonostante i soccorsi, è deceduta sul posto.
SCIAFFUSA
7 ore
L'alcol, l'incidente e la fuga
Il conducente ha perso il controllo dell'auto, urtando una vettura ferma a un semaforo
SVIZZERA
7 ore
L'estate svizzera «potrebbe raggiungere i 40 gradi»
Le previsioni di Thomas Bucheli, caporedattore di SRF Meteo, dopo le temperature "non normali" del mese di maggio.
BERNA
27.01.2022 - 13:520

Le Casse malattia avvertono: aumenteranno i premi

Ciò a causa della crescita delle spese, specie nel settore ambulatoriale medico e ospedaliero

Nel 2021 i costi sono saliti in media del 5,1% per ogni assicurato. Una crescita che non si vedeva dal 2013.

BERNA - L'organizzazione degli assicuratori malattia Santésuisse mette in guardia in vista di un rialzo dei premi dovuti alla crescita delle spese.

Ad essere lievitate sono in particolare quelle per la fisioterapia, il settore ambulatoriale medico e ospedaliero, e la cura e assistenza a domicilio (Spitex).

Nel 2021 i costi sono saliti in media del 5,1% per ogni assicurato, precisa Santésuisse in una nota, aggiungendo che una crescita di questa entità per l'assicurazione di base non si vedeva dal 2013. Questo calcolo non include i costi per le vaccinazioni contro il coronavirus, per i quali le casse malattia hanno già pagato 265 milioni di franchi l'anno scorso.

L'incremento più consistente nel 2021 è stato registrato tra i fisioterapisti, con un rialzo del 18% pro capite rispetto al 2020. Anche nel settore ambulatoriale medico e ospedaliero i costi hanno segnato un sensibile aumento, rispettivamente del 6 e del 7%. Pure per i laboratori si rileva una crescita significativa maggiore al 5%.

Lo Spitex registra un significativo incremento di oltre il 6%, dovuto verosimilmente alla pandemia, perché è ulteriormente cresciuto il bisogno di restare a casa quanto più a lungo possibile. Ciò si riflette sui costi delle case di cura, l'unico settore in seno all'assicurazione di base a registrare un calo pari a quasi il 3%.

Nella sua nota, Santésuisse ricorda che tutti questi calcoli non includono i costi per i test Covid nel 2021, poiché saranno pagati dalla Confederazione. L'organizzazione stima che, dall'inizio della pandemia, le spese legate al coronavirus a carico degli assicuratori malattia ammontino a circa un miliardo di franchi.

Per Santésuisse questo nuovo rincaro è "preoccupante" sotto vari punti di vista, anche se può essere dovuto in parte agli effetti ritardati della pandemia. Tra il 2010 e il 2020 i costi per la cassa malattia obbligatoria sono saliti in media del 2,5% pro capite, mentre i salari nominali soltanto dello 0,7% e il Prodotto interno lordo (PIL) dello 0,2%. Per lo meno l'indice dei prezzi al consumo è sceso leggermente dello 0,1% all'anno.

Chieste misure

Per rallentare questo aumento, Santésuisse chiede misure efficaci che permettano un risparmio per tutte le parti coinvolte. In primo luogo, i partner tariffali devono fissare delle misure calmieranti nelle loro convenzioni tariffali. Secondo, la qualità delle prestazioni dispensate dovrebbe diventare un criterio inderogabile per la remunerazione.

Per Santésuisse, inoltre, i servizi che non soddisfano i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità richiesti dalla Confederazione dovrebbero essere esclusi dalla remunerazione.

Occorre poi sottoporre le tariffe ufficiali - medicamenti, mezzi e apparecchi, tariffe dei laboratori ecc. - a una verifica periodica. È infine necessario incaricare una commissione extraparlamentare di seguire l'andamento dei costi in determinati settori e formulare le opportune raccomandazioni.

Santésuisse prende di mira anche i prezzi dei medicamenti, che restano tuttora molto alti rispetto a quelli praticati all'estero. Raffrontarli regolarmente e adeguarli al livello di quelli dei paesi europei presi in considerazione come termine di paragone - tenendo conto di tutti i ribassi - permetterebbe di realizzare dei risparmi non indifferenti, secondo l'organizzazione.

Inoltre bisogna, a suo avviso, introdurre rapidamente gli importi forfettari ambulatoriali, affrettare la pianificazione dell'approvvigionamento nel settore ambulatoriale e stazionario, e attenersi rigorosamente alla regolamentazione delle autorizzazioni per i fornitori di prestazioni.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-05-22 16:25:17 | 91.208.130.85