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SAN GALLO
15.12.2020 - 16:240

«Dovrà essere un Natale diverso»

Lo dice il presidente del governo sangallese, annunciando un inasprimento dei provvedimenti anti-Covid

SAN GALLO - Nel canton San Gallo le misure finora adottate contro l'epidemia di coronavirus non sono sufficienti. Il presidente del governo Bruno Damann ha annunciato oggi un inasprimento. «Il Natale dovrà essere celebrato in modo diverso», ha detto.

Il fattore di riproduzione è attualmente di 1,14, il che significa un raddoppio dei casi di Covid-19 in trenta giorni, ha spiegato in una conferenza stampa Damann, che è responsabile della sanità. L'esecutivo cantonale deciderà sabato quali saranno le «misure più severe» da adottare.

In particolare, il numero superiore alla media di persone di oltre ottant'anni che hanno contratto il SARS-CoV-2 a San Gallo ha destato molta preoccupazione, ha detto Damann. D'altro canto, egli considera improbabile che le stazioni sciistiche cantonali possano rimanere aperte la prossima settimana, e ritiene sensata una chiusura a livello nazionale.

Secondo Danuta Zemp, medico cantonale sangallese, attualmente sono ricoverate in ospedale a causa del nuovo coronavirus 188 persone, di cui 158 in reparti regolari e 30 in terapia intensiva con respirazione artificiale. Il numero di casi si è stabilizzato a un livello molto elevato e recentemente è addirittura passato da 300 a 360 casi su una media di sette giorni.

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