Immobili
Veicoli
Archivio Keystone
SVIZZERA
05.05.2020 - 19:450

Hacker in manette: rubavano punti Cumulus

Il crimine è stato scoperto quando qualcuno aveva tentato di usarli in negozi vodesi. L'arresto in Polonia

Sequestrati diversi dischi rigidi e criptovalute per un valore complessivo di circa 105'000 franchi

LOSANNA - Rubavano punti Cumulus per rivenderli nel darknet. Si tratta di cinque hacker del gruppo InfinityBlack che lo scorso 29 aprile sono finiti in manette in Polonia. Come riferisce il Blick, la truffa è stata scoperta nel momento in cui dei truffatori avevano tentato d'impiegare i punti per l'acquisto di merce in alcuni negozi vodesi.

Nello specifico, la banda si procurava i dati di accesso ad account di clienti Cumulus, che poi venivano venduti ad altri malviventi. Ed è un fenomeno che le autorità stavano già monitorando: «Già a maggio del 2019 avevamo arrestato cinque persone che avevano comprato i dati provenienti dalla Polonia, tentando poi di effettuare degli acquisti» spiega un portavoce della polizia cantonale vodese alla testata d'oltre San Gottardo.

Nell'intervento di polizia che ha avuto luogo in Polonia, sono stati sequestrati diversi dischi rigidi esterni e criptovalute per un valore complessivo di circa 105'000 franchi. L'operazione criminale ha causato danni per circa 52'000 franchi, ma gli hacker erano riusciti a entrare in account per un totale di 674'000 franchi.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-01-17 05:10:20 | 91.208.130.86