Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
2 min
L'economia pressa il Governo
I democentristi chiedono al Consiglio federale di discutere una «apertura con misure di protezione specifiche».
TURGOVIA
17 min
Tre chili di coca trovati sul confine
Un agente della polizia militare ha rinvenuto il sacco vicino a un campo di calcio a Kreuzlingen.
SVIZZERA
1 ora
Il coronavirus potrebbe costare fino a 35 miliardi di valore aggiunto
Anche dopo l'allentamento delle misure, l'impatto dipenderà molto dal contesto economico internazionale.
BERNA
2 ore
Controlli di polizia rafforzati durante la Pasqua
Il Governo federale spiega il lavoro della polizia durante l'emergenza Covid-19
SVIZZERA
3 ore
«Non privilegiare l'aviazione rispetto agli altri settori»
La richiesta arriva da 46 gruppi, divisi tra organizzazioni e partiti politici
SVIZZERA
3 ore
Il virus rallenta in Svizzera
Il nostro Paese ha una delle più alte incidenze in Europa, ma la curva epidemica sembra appiattirsi.
SVIZZERA
4 ore
«Bici vietate»
La misura è stata attuata per limitare il turismo: praticamente tutte le bici caricate rientrano infatti in quel settore
BERNA
4 ore
Anche la SSR introduce il lavoro ridotto
I settori interessati sono i dipartimenti Operazioni di SRF, RTS e RSI, le unità Access Services e Service Technologies
SVIZZERA
4 ore
Alla risurrezione credono (ormai) in pochi
La fede cristiana è sempre meno granitica in Svizzera
SVIZZERA
5 ore
Il lavoro ridotto potrebbe toccare la metà degli occupati
Lo calcola la SECO: «Le capacità del fondo sono sufficienti per finanziare senza problemi due o tre mesi».
SVIZZERA
5 ore
Un aiuto agli studenti universitari in difficoltà
Agli atenei viene chiesto di riconoscere l'eccezionalità del semestre e di permettere la ripetizione degli esami
SVIZZERA
5 ore
Meno morti sotto le valanghe
Tutte le vittime erano appassionati di sport invernali che si trovavano su terreni non sicuri
SONDAGGIO
SVIZZERA
5 ore
L'importanza del 5G dimostrata dalla pandemia
Avenir Suisse invita a mettere da parte le moratorie per permettere lo sviluppo della nuova rete mobile
SVITTO
6 ore
Investimento letale
L'uomo di 81 anni è spirato nella notte all'ospedale.
GLARONA
6 ore
Scivolano e precipitano per 120 metri
Lei 28enne, lui 33enne, sono morti. I loro corpi sono stati recuperati ieri pomeriggio
BERNA
6 ore
Come allenarsi a casa senza farsi male
Attenzione agli infortuni: ogni anno circa 3000 persone si infortunano praticando sport tra le pareti domestiche
BERNA
8 ore
Schianto dell'F/A-18 sul Susten, si indaga per omicidio colposo
Avviate le istruzioni preparatorie nei confronti del controllore di volo e del secondo pilota
SVIZZERA
8 ore
Covid-19: i disoccupati impennano
A "pagare" l'epidemia sono soprattutto i giovani. Gli iscritti agli Urc in aumento a marzo, ed è solo l'inizio
SVIZZERA
10 ore
Epidemie dovute al consumo di carne?
Dibattito aperto tra vegetariani, politici ed esperti
SVIZZERA
19 ore
Nessuna riserva di etanolo per produrre disinfettante
Ma con l'arrivo della pandemia, il prodotto è andato a ruba e sta scarseggiando. La politica: «Priorità sbagliate»
SVIZZERA
20 ore
Il parlamento a maggio in sessione straordinaria
Si parlerà di coronavirus, aiuti e misure d'emergenza. E per ovvi motivi non si terrà a Palazzo federale
SVIZZERA / ITALIA
22 ore
I doganieri di Domodossola sequestrano disinfettante svizzero
Le 37'632 confezioni da 50 millilitri di gel igienizzante saranno consegnate alla Protezione Civile italiana
SVIZZERA
23 ore
«La collaborazione è la nostra forza»
La presidente della Confederazione ha precisato che la situazione «non cambierà radicalmente» nei prossimi giorni
SOLETTA
1 gior
Centro asilanti in quarantena
I quattro richiedenti asilo sono stati isolati in una parte separata dell'edifico di Selzach
VALLESE
1 gior
Sgominato un ampio traffico di droga
La polizia vallesana ha sequestrato 6,5 chili di cocaina e 2,4 di crack per un valore di oltre 120'000 franchi.
SVIZZERA
1 gior
Grigliata dell'epidemia? Scattano le multe (ma non in Ticino)
Ma nei vari Cantoni la polizia si regola in modo diverso. Ecco cosa si rischia
SVIZZERA
26.03.2020 - 14:170
Aggiornamento : 16:36

Koch sul mandato a Swisscom: «Non si tratta di sorveglianza»

Il punto sull'epidemia: il DFAE riporta a casa 3'500 svizzeri per il 4 aprile. L'esercito schiera nuove truppe sanitarie

Da parte sua la protezione civile è pronta a svolgere i propri compiti. 42'000 aziende hanno nel frattempo richiesto il lavoro ridotto.

BERNA - Con la consueta conferenza stampa delle 14.00, le autorità elvetiche hanno voluto fare il punto della situazione per quanto riguarda la pandemia di coronavirus. I dati - comunicati poco fa dall'Ufficio federale della sanità - mostrano come l'epidemia stia prendendo sempre più vigore in tutto il Paese. I casi confermati sono infatti saliti a 10'714 (+1'002), mentre i morti sono almeno 170.  Proprio per commentare queste cifre e per discutere delle questioni prettamente sanitarie riguardanti il Covid-19, il primo a prendere la parola è stato Daniel Koch. Il capo della divisione malattie trasmissibili dell'UFSP ha subito fatto una precisazione riguardo a Swisscom e alle rilevazioni dei raggruppamenti di persone tramite il telefonino: «Non si tratta di sorveglianza». I dati - assicura Koch - verranno usati in maniera anonima e non in tempo reale. «Vogliamo solo controllare i movimenti della popolazione nei luoghi pubblici. Per questo guarderemo i dati del giorno precedente». Per quanto riguarda l'aumento dei casi Koch è chiaro: «La pandemia si sta espandendo nel Paese. La fluttuazione dei dati è provocata dal fatto che i laboratori hanno molto lavoro».

Dati ticinesi non ancora interpretabili - Sulle cifre ticinesi, il capo della divisione malattie trasmissibili non si sbilancia: «I dati non sono ancora interpretabili. Bisogna essere molto prudenti e attendere almeno ancora sette giorni prima di poter intravvedere una tendenza».

«Picco non ancora raggiunto» - Koch ha poi aggiunto che non è ancora il momento di mollare in quanto il picco dell'epidemia non è ancora stato raggiunto. «È importante che la popolazione capisca che le misure restrittive e di distanziamento sociale vanno mantenute così come sono per contenere il più possibile la pandemia». Koch, interrogato da alcuni giornalisti, parla poi della tanto chiacchierata immunità di gregge: «L'efficacia di questa forma di protezione è un'ipotesi. Ma eticamente non vogliamo mettere a rischio la popolazione».

Rimpatri - Il secondo a prendere la parola è stato Johannes Matyassy. Il direttore della Direzione consolare del DFAE ha riferito degli aggiornamenti sui rimpatri degli svizzeri all'estero. « Entro il 4 aprile circa 3'500 cittadini elvetici che attualmente si trovano in giro per il mondo, saranno riportati a casa». Il loro rientro si è svolto in tre distinte fasi. La prima si è basata sulla responsabilità personale: «Tanti sono tornati con i loro mezzi». Nella seconda fase sono stati organizzati diversi voli charter per andare a prendere quegli svizzeri che non erano riusciti a organizzare il loro viaggio di rientro. «Circa 1'400 persone sono rientrate. Altri voli sono programmati. Ad esempio alcuni aerei voleranno a Bangkok». La terza fase, invece, riguarda quegli svizzeri che non possono essere rimpatriati immediatamente. «Il DFAE dà loro sostegno, anche finanziario, in base alla protezione consolare».  Il Dipartimento diretto da Cassis è a conoscenza di diversi casi di malattia fra i turisti svizzeri, con un decesso.

Protezione civile ed esercito - Christoph Flury, capo della protezione civile, dice che i suoi uomini sono pronti a svolgere i compiti prestabiliti. «Sono circa 5'500. La maggior parte di essi agiscono in Ticino e Romandia». Da parte sua il Capo di Stato maggiore dell’esercito Raynald Droz precisa che nuove truppe di sanitari sono state mobilitate per contrastare l'avanzata del virus e altre lo saranno in futuro. «Dobbiamo addestrare i soldati e integrarli nelle truppe. È una cosa nuova. Molti militi erano già stati congedati e dovranno recuperare tutto il materiale che già avevano restituito». In totale l'esercito ha mobilitato finora dai 3.800 ai 4'000 soldati sanitari. «Ora - precisa Droz - siamo alla ricerca di quei militi con formazione sanitaria che prestano servizio in tutti gli altri settori dell'esercito». 

Lavoro ridotto per 42'000 - Boris Zürcher, Capo della direzione del lavoro alla SECO, ha poi fatto il punto sul lavoro ridotto. «Circa 42'000 aziende lo hanno richiesto per un totale di 570'000 dipendenti. Circa l'11% degli impiegati in Svizzera lavora attualmente a tempo ridotto. In Ticino questa percentuale sale al 34%», ha precisato Zürcher. Passando invece alle fideiussioni, sono già oltre mille le aziende che ne hanno ricevuto una. «Un bel risultato se si pensa che il sistema è attivo solo da questa mattina alle 8.00». Il formulario - precisa ancora la SECO - è già stato scaricato oltre settantamila volte.

Coprifuoco? «Stiamo analizzando l'ipotesi» - Susanne Kuster, vicedirettrice dell'Ufficio federale di giustizia, è stata interpellata sull'eventuale possibilità di mettere in atto un coprifuoco. «È un'ipotesi che l'Ufficio federale di giustizia sta valutando. Per ora si tratta solamente di un'analisi preventiva. Per avere qualcosa in mano nel caso si dovesse arrivare fino a quel punto». Attualmente, però, non vi è alcun sentore che un simile provvedimento possa essere varato. 

Alla conferenza stampa hanno presenziato Daniel Koch, capo della divisione malattie trasmissibili dell'UFSP; Johannes Matyassy, direttore della Direzione consolare del DFAE; Christoph Flury, capo della protezione civile (UFPP); Raynald Droz, Capo di Stato maggiore dell’esercito; Barbara Büschi, direttrice supplente alla Segreteria di Stato della Migrazione (SEM); Susanne Kuster, vicedirettrice dell'Ufficio federale di giustizia; Boris Zürcher, Capo della direzione del lavoro alla SECO; Erik Jakob, Capo della direzione per la promozione della piazza economica alla SECO; Martin Godel, Capo del servizio Politica a favore delle PMI.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
vulpus 2 gior fa su tio
Un'altra idiozia partorita da questo ufficio. A cosa possa servire nessuno lo ha capito. Oggi raccogliamo i dati e domani li guardiamo. Ma non penso che la gente rimanga sul posto per 24 ore . Qualche informatico si è bevuto il cervello. Non vogliamo che la gente si sposti e faccia assembramenti ? abbiamo polizia a sufficienza ed esercito in servizio, se effettivamente si vuole ottenere questo. Ma purtroppo in Svizzera tedesca si fanno illusioni . Loro pensano di essere immuni da questa pandemia. Del resto lo si è visto da parte di eminenti politici anche nostrani (UDC) e dai soliti gioppinai della grande economia cosa vogliono fare. e chi se ne frega se la gente si ammala e muore? Lo stiamo vedendo in questi giorni , che gli svizzeri tedeschi stanno arrivando ad aprire le case, e il loro comportamento ( vedi Locarno) ad essere completamente fuori luogo.
MIM 1 sett fa su tio
Koch, spieghi al mondo intero, la differenza tra essere spiati ed essere sorvegliati.
Heidi Bisi 1 sett fa su fb
Ecco per chi ama uno stato poliziesco e controllore, tanti commenti trasudano di un bisogno di bacchettare, giudicare, punire, tipo pena di morte per chi tossisce.....contenti ora ?
Ervis Egro 1 sett fa su fb
Non si tratta di sorveglianza ma effettivamente e sorveglianza! No?
Jon Campagna 1 sett fa su fb
Sfruttare il covid per abituare le persone ad esser controllate ✔️ fatto Controllare è meglio che informare? Fate qlc servizio in più sulla situazione reale (stile Falò) e vedrete che sarà più utile che cercare di rincorrere i restiii
Sergio Romanelli 1 sett fa su fb
Adriano Fattorini 1 sett fa su fb
Perse altre occasioni di tacere!
seo56 1 sett fa su tio
Chiudete le frontiere!
seo56 1 sett fa su tio
Ma chi vi crede!!!
sedelin 1 sett fa su tio
come no! se gli assembramenti sono rintracciabili lo sono pure i numeri degli abbonati (swisscom). le bugie hanno le gambe corte!
Massimiliano Verdaglia 1 sett fa su fb
Mi sa che Swisscom perderà dei clienti ..!!!🤮🤮🤮🤮🤮🤮
tip75 1 sett fa su tio
destituite questo buffone, prende per i fondelli la nazione da un mese, un incapace attaccato ai soldi un po’ come cassis, speditelo a casa!
miba 1 sett fa su tio
@tip75 Già che hai lanciato lo spunto.... Ma Cassis dov'è?? Adesso con il coronavirus si è imboscato del tutto in qualche ufficio di palazzo federale? Abbiamo un consigliere federale ticinese (pro forma...) ma qualcuno l'ha visto in Ticino dopo l'avvento del coronavirus se non altro almeno per un gesto? Uno peggio di così a palazzo federale proprio non poteva arrivarci! L'ex cassamalataro è decisamente la vergogna del Ticino in Svizzera e della Svizzera all'estero
Lilly Formina 1 sett fa su tio
@miba Molto d'accordo sul fatto che si tratti di due buffoni totalmente incapaci, strapagati da noi, oltretutto! Era evidente già prima della sua inutile elezione che a Cassis non frega niente del Ticino, dato che l'accozzaglia di lobbysti dei quali è servo e complice si trova a Berna. Ma d'altra parte l'unica volta che Cassis ha pensato al Ticino è stato per sfruttare (sempre a nostre spese) la location dei Castelli di Bellinzona per portarci il suo amico fascista e guerrafondaio segretario di stato dell'imperialismo USA Mike Pompeo. A questo punto meglio che stia a Berna a farsi dettare articoli di legge dalle industrie farmaceutiche piuttosto che tornare qua portandosi dietro certa feccia. La prossima volta rischia di farci pagare il soggiorno ticinese a qualche Bolsonaro o a qualche Orban, dato che Pinochet - suo malgrado e con suo grande dispiacere - non può più invitarlo.
Vecio Onboard 1 sett fa su fb
Noi sempre a pensar male ! A pensarci bene secondo me e solo a scopo di aiutare l'economia dovrebbero autorizzare un rialzo delle tariffe. I classici due piccioni con una fava.
Mino Gabo 1 sett fa su fb
a male estremo, estremo rimedio :o ! state a casa ...
Giorgio Gori 1 sett fa su fb
Questo non tace mai!
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-04-07 16:41:55 | 91.208.130.86