Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
7 ore
Quante armi sequestrate: la popolazione vuole sentirsi più sicura?
Tra i motivi principali, le maggiori importazioni di armi vietate, ma non solo
SVIZZERA
9 ore
«C'è in ballo il nostro spazio aereo»
Tra poco più di un mese Viola Amherd sarà confrontata con la sua prima importante votazione.
SVIZZERA / BELGIO
11 ore
Il Belgio colora d'arancione tre Cantoni
A chi ritorna da queste regioni, Bruxelles raccomanda una quarantena o un test. E maggior vigilanza.
SVIZZERA
11 ore
Canicola: la prevenzione funziona
Dati alla mano, le campagne di sensibilizzazione effettuate dall'UFSP hanno ridotto la mortalità.
SVIZZERA
12 ore
Il ricercatore Konrad Steffen è morto durante una spedizione
Era direttore dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio.
SAN GALLO
13 ore
Lupi sbranano pecore sull'Alpe Gafarra
Negli scorsi giorni 19 ovini sono stati feriti o uccisi.
GINEVRA
14 ore
Un morto e un disperso ieri nel Rodano
Una donna che galleggiava sull'acqua completamente vestita è stata ripescata ancora in vita
SVIZZERA
15 ore
Encefalite da zecche: il 2020 va verso il record
A fine luglio si registravano 332 casi, il numero di casi più elevato dal 2000
ZUGO
15 ore
Per Zugo i grandi eventi s'han da fare
Il Consiglio di Stato chiede che le manifestazioni con oltre mille persone siano nuovamente consentite.
ZURIGO
15 ore
Tre corpi senza vita dentro a un'auto: una madre con le sue figlie gemelle
Sono state rinvenute in un bosco a Uitikon questa mattina. La donna una 30enne tedesca, le piccole avevano 4 anni
FOTO
ZURIGO
15 ore
Allo Zoo di Zurigo è nato un koalino
Il piccolo, che si nasconde ancora nel marsupio della madre, è venuto al mondo quattro mesi fa
BERNA
02.01.2020 - 07:580
Aggiornamento : 10:48

I 6 casi più assurdi trattati dalla polizia di Berna nel 2019

Dal gatto telefonista passando per una misteriosa ladra di scarpe fino a un (presunto) serpente esotico nei pascoli, ce n'è davvero... da sghignazzare

BERNA - Si sa che la vita del poliziotto, soprattutto nei grandi cantoni con città molto popolose, non è affatto facile. Alle volte però - forse anche per fortuna - capita di aver a che fare con situazioni anche un po'... da ridere. Per celebrare l'anno appena concluso la Cantonale di Berna ha voluto pubblicare sul suo blog le chiamate e i casi più esilaranti del 2019.

Ladri che raccontavano fiabe - In un centro commerciale bernese, alle 3 di notte, il personale di sicurezza ha allertato la polizia: gli agenti privati erano convinti che - all'interno della struttura ci fossero dei malintenzionati che non la finivano più di parlare. Si pensava a dei ladri particolarmente spavaldi. Intervenuti, i poliziotti, hanno però scoperto che si trattava di una macchina a gettoni per bimbi, che raccontava fiabe.

Un gatto allarmista per gioco - Una serie di chiamate d'emergenza da un numero di cellulare, dall'altra parte della cornetta solo brusii e rumori strani. Tanto è bastato perché una pattuglia si recasse in fretta e furia al domicilio in questione. Una volta suonato alla porta, ad aprire è una signora che non credeva ai propri occhi e giura di non aver effettuato nessuna chiamata. Alla fine è saltato fuori che il micio di casa aveva preso in simpatia il telefonino della padrona e ci stava giocando anche mentre lei parlava con gli agenti.

Il prigioniero molto creativo - Un uomo, evidentemente molto zelante, ha chiamato la Cantonale sostenendo che c'era qualcuno che gli stava inviando sul balcone un S.O.S. in codice morse, attraverso dei segnali luminosi fatti con una pila. Giunti sul posto, i poliziotti, però hanno scoperto che - in realtà - l'emergenza non c'era: si trattava di un lampione difettoso che "lampeggiava" a ritmo.

Una misteriosa ladra di scarpe - 25 paia di scarpe sparpagliate per il bosco. Le ha rinvenuto un uomo in gita nel canton Berna grazie all'abile naso del suo cane. Avvisata, la polizia ha subito smascherato l'autore del furto: una volpe che era solita impossessarsi delle calzature nel paese vicino per poi ammucchiarle davanti alla sua tana.

«C'è un serpente velenoso nel prato» - Era convinto di aver avvistato un pericoloso serpente esotico in uno dei suoi pascoli del Giura bernese. Allertate le autorità, il guardiacaccia si è subito mobilitato per andare a controllare. Ma quello che l'uomo aveva visto non era affatto un rettile, ma bensì un guinzaglio decorato con motivi colorati.

Un lucchetto davvero esplosivo - «Polizia, ho trovato una bomba a mano in strada!», tanto è bastato per mobilitare in forze gli agenti della Cantonale. Sono bastati pochi minuti perché l'emergenza rientrasse. Si trattava di un lucchetto per motorino a forma di granata.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Giovanni Cosini 7 mesi fa su fb
Ma allora è vero che non bisogna raccontare le barzellette ai Bernesi il sabato sera perchè se no poi ridono la domenica mattina durante la messa.......😂😂😂😂😂😂😂😂
Paolo Longoni 7 mesi fa su fb
Quello del lampione che gli mandava messaggi segreti in codice morse é secondo me una perfetta “metafora” per le paranoie che la gente ha qui in Svizzera. 🤦‍♂️
Marija Ivanovic 7 mesi fa su fb
😂😂😂😂😂 Arsim Velievski
Alessandro Ale Marra 7 mesi fa su fb
tutte veramente divertenti, pensare però che la gente chiama la polizia per ogni minima stupidata, come quella del ragno in bagno é da barzelletta..
miba 7 mesi fa su tio
Ma allora corrisponde al vero che se ai Bernesi racconti una barzelletta la sera prima loro ridono la mattina dopo! :):):)
marco17 7 mesi fa su tio
@miba In questo caso ridono addirittura l'anno dopo.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-11 06:30:03 | 91.208.130.87