Deposit
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
13 min
Trasporti, donazione organi e tabacco alle Camere federali
Il plenum dovrà esaminare la legge per la realizzazione della metropolitana per le merci sotto l'Altopiano.
SVIZZERA
14 min
«I vaccinati dovrebbero togliere la mascherina»
Secondo il primario Andreas Widmer ora c'è il rischio che gli ospedali si riempiano a causa dei malati di influenza.
SVIZZERA
21 min
Un "Rendez-Vous" su Bundeslplatz
Dal 16 ottobre al 20 novembre la facciata tornerà a illuminarsi per combattere il cambiamento climatico.
FOTO
CANTONE / SVIZZERA
9 ore
Tra lo smartphone e una maxi grattugia, i ticinesi del Flugtag
L'evento Red Bull ha avuto luogo oggi a Losanna. Quaranta i gruppi che hanno partecipato, nessuno ha raggiunto il record
SAN GALLO
14 ore
Fugge dalla polizia perché senza patente. Ma gli va male
Un 24enne alla guida del suo furgone si è sottratto venerdì scorso a un controllo ad Altstätten.
SAN GALLO
14 ore
Il malore, lo schianto e la morte sull'A3
È morto sul posto il 78enne belga protagonista dell'incidente avvenuto nel pomeriggio a Berschis.
FOTO
SVIZZERA
15 ore
Un dialogo tra campagna e città
Le aziende agricole elvetiche hanno accolto oggi numerosi visitatori per presentare la loro attività
SONDAGGIO
SVIZZERA
17 ore
I non vaccinati in attesa di Johnson & Johnson
La Confederazione sta negoziando l'acquisto di dosi. Nel frattempo cittadini impazienti contattano Swissmedic
SOLETTA
18 ore
Auto senza targa sull'A1, la polizia la insegue senza successo
Il veicolo, rubato a Zurigo, è stato successivamente ritrovato in un parcheggio a Derendingen.
SCIAFFUSA
19 ore
«Nulla a che fare con l'incidente a Paradies»
I sommozzatori della polizia erano impegnati nella ricerca dei due nuotatori scomparsi, quando hanno rinvenuto un corpo.
BERNA
19 ore
Due ragazzine investite da un'auto
Una 13enne e una 15enne sono rimaste coinvolte in un incidente la scorsa notte a Meinisberg.
SVIZZERA
08.12.2019 - 15:570
Aggiornamento : 18:32

«Gli standard sulla verdura dei supermercati sono irrealistici»

Lo sfogo di un coltivatore Bio che deve buttare metà delle sue patate perché “troppo grandi”, lui: «Nessuno si lamenta: hanno paura»

ZURIGO - Patate troppo grandi, o dalle forme irregolari (tipo a cuore), mele perfette ma con la buccia un po' più rugosa del normale. Niente di strano perché, si sa, la natura è bella perché è varia, soprattutto se si coltiva Bio.

Non sono della stessa opinione però i grossisti e i dettaglianti dai quali, come riportato oggi dalla SonntagsBlick, la frutta e verdura non perfetta non viene nemmeno presa in considerazione.

Per chi la produce restano poche alternative: provare a rivenderla a livello locale, riciclarla in mangime per animali oppure buttarla, lasciandola nei campi. Non è una novità ma, come riporta il domenicale, spesso e volentieri gli agricoltori non parlano per non rischiare di venire "tagliati fuori".

Non ne può proprio più, però, il coltivatore bio Stefan Krähenbühl (41 anni) che ha deciso di sfogarsi: «Si tratta di standard assurdi... Penso alle mie patate dolci, i grossisti me ne hanno prese solo la metà perché erano troppo grandi... Il resto poi lo faranno arrivare dall'estero... È un sistema da ripensare, ma nulla cambierà mai se tutti tacciono, dobbiamo far sentire la nostra voce».

Dal canto loro i dettaglianti si difendono sostenendo che gli «standard sono definiti in maniera congiunta con i produttori» e che «non vi sono requisiti unilaterali» per quello che finirà sugli scaffali. Inoltre, sia Migros che Coop, mettono in vendita verdura e frutta dalle forme "non convenzionali" nelle gamme M-Budget e Ünique.

L'Unione svizzera dei contadini accoglie favorevolmente lo sforzo dei supermercati ma sostiene: «Si può fare molto di più», commenta la responsabile del Dipartimento, produzione, mercato ed ecologia Fabienne Thomas, «si tratta di prodotti spesso nascosti e difficili da trovare, le carote e le patate "storte" - per esempio -  vengono un po' nascoste».

«Se i dettaglianti trattassero le loro politiche di vendita con serietà dovrebbero darci più risalto. Oggi come oggi, quello che fanno, è quello di dare ai consumatori un'immagine di frutta e verdura perfette, quando in natura questo standard semplicemente non esiste», conclude.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Shion 1 anno fa su tio
Profitto profitto profitto e avidità.
anndo76 1 anno fa su tio
scusate ma se si tratta di BIO, quali standard devono seguire ?? o e' una bufala o di BIO non vendono nulla ( supermercati per primi )
miba 1 anno fa su tio
Concordo con chi propone un sito internet. Comunque è una vergogna, malgrado tutto siamo proprio il paese della cuccagna, del Bengodi e degli sprechi
ugobos 1 anno fa su tio
aprite un sito internet e racogliete le ordinazioni. Nel piano di magadino un azienda l ha fatto e vende tutto non gli rimane piu niente
koalaboss 1 anno fa su tio
@Alessandro Marra Cavolo hai pienamente ragione! Dovremmo promuovere i mercati da esporre dappertutto, non solo a Lugano in una via minuscola che se ci passi per sbaglio la noti
Bayron 1 anno fa su tio
Di principio non acquisto mai prodotti BIO
nessuno 1 anno fa su tio
sarà una norma UE.
sedelin 1 anno fa su tio
coop vende frutta e verdura "imperfette" a prezzo maggiorato rispetto a quelle "perfette": vergogna!
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-20 08:35:38 | 91.208.130.87