Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
FOTO
NIDVALDO
33 min
Come l'autogru riemerge dal lago
Il mezzo pesante era finito in acqua la mattina del 15 gennaio. A 30 metri di profondità, è stato assicurato con cavi d'acciaio
SVIZZERA
39 min
Thiam nel mirino della Finma per i pedinamenti
Direttore e Cda, se hanno violato le regole della buona gestione, potrebbero essere chiamati alle dimissioni
SVIZZERA
56 min
Alexandra Karle a capo di Amnesty Svizzera
La 52enne vanta una lunga esperienza nel campo dei diritti umani e della comunicazione
VAUD
2 ore
Falso allarme bomba all’ospedale, fermato un minorenne
Il giovane è stato identificato e ascoltato ieri dalla polizia. Tutto sarebbe nato da un malinteso
ZURIGO
3 ore
«In ogni angolo della Svizzera ci sono dei sopravvissuti alla Shoah»
Si celebra oggi il 75° anniversario della liberazione di Auschwitz. La responsabile della fondazione elvetica Gamaraal: «Siamo in una fase critica»
ZURIGO
16 ore
Coronavirus, due casi sospetti a Zurigo
Due persone che recentemente hanno soggiornato in Cina si trovano al momento in quarantena al Triemli-Spital
BERNA
16 ore
Fermati due scassinatori di distributori automatici
Si tratta di un 27enne e di un 28enne, fermati da una pattuglia di polizia a Unterseen
DAVOS
17 ore
La delegazione del Congo non ha pagato l'hotel
Al WEF l'entourage del presidente Félix Tshisekedi ha soggiornato ad Arosa. Ma è ripartito senza saldare il conto
SOLETTA
21 ore
Giornate di Soletta, premiato un giovane grigionese
Il premio per le nuove leve del cinema svizzero è stato attribuito a Dejan Barac, già vincitore la scorsa estate del "Pardino d'oro"
SVIZZERA
30.01.2019 - 11:250

Incontro tra dirigenti, ma è una "festa" da 200'000 franchi in Vietnam

Syndicom denuncia il comportamento della direzione di SPS che «nuoce all'immagine» della Posta. «È costata metà dell'aumento che i dipendenti hanno ricevuto in un anno»

BERNA - Non solo il mondo delle tasse cantonali, nei "party costosi" sembra essere caduta anche la Posta. Ed è subito "nuova bufera" sul Gigante giallo. A essere presa di mira è la filiale Swiss Post Solutions (SPS), che ha organizzato un vertice dei suoi quadri in Vietnam. Un evento costoso - sostiene il sindacato Syndicom - che è in stridente contraddizione con la realtà del personale al fronte, confrontato con le cattive condizioni di lavoro e le critiche dei clienti.

«Il comportamento della direzione di SPS, riunita intorno al direttore Jörg Vollmer, nuoce all'immagine della Posta, che perde tutta la sua credibilità fra il personale», si legge in un comunicato diffuso stamani da Syndicom.

A far scoppiare la bomba è un articolo del Blick, che oggi in prima pagina riferisce dell'incontro annuale di oltre un centinaio di dirigenti di SPS, avvenuto il 21 e il 22 gennaio a Ho Chi Minh; l'ex Saigon è la sede della divisione asiatica di SPS, un'impresa che offre alle società soluzioni di gestione dei documenti. La gran parte dei boss è arrivata dall'Europa, con volo spesato.

La Posta non vuole esprimersi sui costi. Contattata dal Blick, la portavoce Léa Wertheimer afferma che gli oneri sono stati normali ed esattamente in linea con quelli degli anni scorsi. Visto che SPS è un'azienda globale è a suo avviso sensato che le riunioni si tengano in diverse località.

Un ex quadro di SPS citato in forma anonima dal quotidiano parla però di schiaffo nei confronti dei collaboratori. «I dipendenti ricevono il salario minimo e devono prestare servizio nel fine settimana mentre i capi fanno la bella vita in Asia». Lo stile dirigenziale di Vollmer ha fatto discutere anche per altre vicende: il Blick parla di un incontro di quadri con degustazione di vini pregiati a Flims (GR), particolari non confermati dalla Posta.

Le rivelazioni hanno provocato la dura reazione di Syndicom. Sono gli impiegati - argomenta l'organizzazione - che subiscono gli effetti delle "feste" dei quadri in Vietnam, perché sono loro ad essere in contatto direttamente con i clienti. E sono loro che sentono i commenti sui loro superiori gerarchici. «Ancora peggio: sono i dipendenti che finanziano le feste con le loro condizioni di lavoro».

Queste sono infatti nettamente meno buone di quelle in vigore presso la casa madre postale. «E ciò sebbene la Posta sia azionista unico». Stando a Syndicom le differenze sono numerose e vanno dai salari alle prestazioni di casse pensione. Inoltre, il personale non è protetto da regole concernenti piani sociali o pensionamento anticipato.

Se la festa in Vietnam è effettivamente costata 200'000 franchi - come affermato con una stima minima e prudenziale da un contatto del Blick - l'importo corrisponde alla metà dell'aumento salariale che i dipendenti hanno ricevuto l'anno scorso, sottolinea Syndicom. Il sindacato chiede ai vertici della Posta di fare piena trasparenza sulla vicenda.

Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-01-27 10:24:29 | 91.208.130.89