Cerca e trova immobili
MOTOMONDIALE

Stoner sui piloti del giorno d'oggi: «Sono soddisfatti dei commenti che ricevono su Instagram»

Da due anni l'australiano convive con una rarissima sindrome da stanchezza.
Keystone
Stoner sui piloti del giorno d'oggi: «Sono soddisfatti dei commenti che ricevono su Instagram»
Da due anni l'australiano convive con una rarissima sindrome da stanchezza.
«Ho passato i primi sei mesi di quest'anno dal letto al divano e dal divano al letto»
SPORT: Risultati e classifiche
SOUTHPORT - Con la moto era uno dei più veloci. Da un paio d'anni però la vita di Casey Stoner - campione del mondo di MotoGP del 2011 - è completamente cambiata. Il 35enne, come raccontato da lui stesso alcuni mesi fa, ha c...

SOUTHPORT - Con la moto era uno dei più veloci. Da un paio d'anni però la vita di Casey Stoner - campione del mondo di MotoGP del 2011 - è completamente cambiata. Il 35enne, come raccontato da lui stesso alcuni mesi fa, ha contratto una rarissima sindrome da stanchezza, andata a scompaginare completamente la sua esistenza. Questa patologia gli era stata diagnosticata nel novembre 2018: da lì l'ex pilota della Ducati ha vissuto un vero e proprio calvario.

«Purtroppo la stanchezza cronica non ha una cura, ma pensavo che l'avrei trovata - le sue parole espresse a "El Mundo" - La verità è che questa malattia mi sta distruggendo e non riesco a gestirla. Ho passato i primi sei mesi di quest'anno dal letto al divano e dal divano al letto. Riuscivo appena ad alzarmi per mangiare. Adesso sto un po' meglio, ho imparato a gestire la mia energia. Inizio la giornata al 50% e l'energia scende finché non mi sento svuotato. Una delle cose più esasperanti è che, anche se fai un pisolino, l'energia non si riprende fino al giorno successivo. Non vi è alcun modo. Tutto questo mi ha fatto ripensare alla mia vita».

L'australiano ha poi riservato una frecciatina ai piloti del giorno d'oggi: «Sono molto conformisti, sono soddisfatti dei commenti che ricevono su Instagram e ciò che accade in pista non li colpisce più di tanto. A parte Marc, nessuno lavora in maniera sufficiente. Mir è stata una piacevole sorpresa, perché ha lavorato più di tutti nell’arco del campionato. Non è stato il più veloce e probabilmente non è il più talentuoso, ma ha lavorato duramente. Questo mondo non mi manca».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE