Cerca e trova immobili
HCL

"Peccato per Sochi, ma ora occhio al primo tempo del derby"

Julien Vauclair ci ha raccontato le impressioni olimpiche vissute durante i Giochi, per poi concentrarsi sulla sfida di venerdì contro l’Ambrì e sui prossimi playoff
Keystone
"Peccato per Sochi, ma ora occhio al primo tempo del derby"
Julien Vauclair ci ha raccontato le impressioni olimpiche vissute durante i Giochi, per poi concentrarsi sulla sfida di venerdì contro l’Ambrì e sui prossimi playoff
HOCKEY: Risultati e classifiche
LUGANO – Con l’avventura olimpica ormai alle spalle e col campionato che è ripreso nella serata di martedì, anche Julien Vauclair è tornato a immergersi nel clima della regular season e dei playoff. L’unico...

LUGANO – Con l’avventura olimpica ormai alle spalle e col campionato che è ripreso nella serata di martedì, anche Julien Vauclair è tornato a immergersi nel clima della regular season e dei playoff. L’unico bianconero impegnato nella spedizione rossocrociata a Sochi, ha fatto il punto della situazione olimpica, facendo però capire di essere pronto ad affrontare la restante parte di stagione col Lugano.

“A Sochi ci è mancato solo il gol, mentre difensivamente parlando abbiamo giocato molto bene – ha esordito Vauclair – Sul nostro gioco, invece, rispetto allo scorso Mondiale non ho visto una così grande differenza”.

Le Olimpiadi ormai sono alle spalle, la testa è tutta concentrata sulla ripresa del campionato che coinciderà col derby di venerdì ad Ambrì. I bianconeri durante la pausa hanno lavorato duramente dal punto di vista fisico: ci sarà da capire se questo richiamo di condizione potrà influire inizialmente sulle gambe dei ragazzi di Fischer. “Spero che non pagheremo dazio, anche perché era importante lavorare sulla fisicità durante queste tre settimane per arrivare al 100% ai playoff. Potrebbe invece condizionarci il fatto che l’Ambrì arriverà al derby con una partita nelle gambe: noi dovremo ritrovare il ritmo partita, facendo attenzione nei primi minuti”, ha spiegato il numero 3 bianconero.

Dopo due anni di playoff in cui il Lugano è giunto stanco o con poca amalgama di squadra, quest’anno i bianconeri stanno dando l’idea di essere un collettivo e non un insieme di singoli. Un aspetto importante su cui basarsi per arrivare lontano: “Il lavoro di Fischer sta dando i suoi frutti anche sotto quest’aspetto, ma non abbiamo ottenuto ancora nulla. Le ultime tre partite di regular season, tra l’altro, potrebbero rivelarsi molto importanti per definire gli accoppiamenti per i playoff e per avere il vantaggio della pista, ma onestamente se vogliamo arrivare fino in fondo non dobbiamo temere nessuno”, ha concluso il difensore giurassiano.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE