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HCAP - ANALISI

Playout assicurati e quello strappo tra Tapola e DiDomenico

Quello andato agli archivi è stato un pessimo weekend per l'Ambrì. E non solo per i risultati in pista...
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Playout assicurati e quello strappo tra Tapola e DiDomenico
Quello andato agli archivi è stato un pessimo weekend per l'Ambrì. E non solo per i risultati in pista...
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È stato un weekend pessimo per l'Ambrì. E non solo per i risultati. Certo, le due sconfitte subite con Davos e Zugo (unite alle due vittorie del Kloten) risuonano come una sentenza e condannano (di fatto) i biancoblù alla sfida di playout contro l'Ajoie.

Uno scenario, questo, che poteva essere messo in conto. Ma che si è concretizzato (fin) troppo velocemente, considerando che solo martedì l'Ambrì aveva colto una bella e importante vittoria contro il Losanna. E un fulmine a ciel sereno è pure stato lo strappo (violento) tra l'attuale top scorer Chris DiDomenico e coach Jussi Tapola. Uno strappo che sarà molto difficile da ricucire.

Croce e delizia - Il canadese, si sa, è un giocatore anarchico sul ghiaccio. Tutto genio e sregolatezza, non è uno che ama particolarmente rispettare le regole né tanto meno essere "incatenato" a un sistema di gioco rigido. Indisciplinato proprio per indole, DiDo è però uno dei pochi giocatori della rosa - obiettivamente costruita molto male - ad avere un certo carisma e a saper caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti difficili. Croce e delizia per i suoi stessi tifosi, il 37enne dopo un inizio parecchio deludente ha però iniziato a essere il vero motore della truppa biancoblù e a macinare gioco e punti. Tanti punti. Ben 14, divisi equamente tra gol e assist, nelle ultime 10 partite.

Punto di rottura - Ma per Tapola, gol e assist non sono tutto. Il coach finlandese è infatti uno che pretende dai suoi giocatori rigore e disciplina. E che mette la squadra al di sopra del singolo (svizzero o straniero). Insomma Tapola e DiDomenico hanno due modi di concepire l'hockey totalmente agli antipodi. E non ci è voluto molto prima che questa diversità di pensiero venisse a galla. Probabilmente già la penalità di partita (ingenua) rimediata da DiDo contro il Losanna aveva iniziato a far salire la temperatura tra i due. Ma il punto di ebollizione è stato raggiunto durante il match contro il Davos in cui l'indisciplina di DiDomenico - diversi cambi troppo lunghi - ha fatto saltare il "coperchio" a Tapola. Che per punizione - dal 30° minuto - ha deciso di non schierare più il canadese, relegandolo in panchina. Una vera e propria dimostrazione di forza. Non molto gradita da DiDomenico che a fine partita - raccontano diversi presenti - se ne sarebbe andato via furioso dalla Gottardo Arena.

Disinnesco - Ma l'escalation tra i due non è terminata qui. Visto che il giorno successivo a Zugo DiDomenico si è ritrovato addirittura in sovrannumero. Con Tapola che ha preferito giocare con uno straniero in meno piuttosto che schierare il proprio top scorer. Insomma, una situazione potenzialmente esplosiva che bisognerà in qualche modo disinnescare entro il 21 marzo. Il giorno in cui inizierà la serie con l'Ajoie.

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