ULTIME NOTIZIE Sport
CHAMPIONS LEAGUE
1 ora
Urna benevola, la Juventus pesca il Lione
Dal canto suo l'Atalanta se la vedrà contro il Valencia, mentre il Napoli con il Barcellona. Spiccano le sfide Real-City e Chelsea-Bayern
VIDEO
BASEBALL
2 ore
"Mamma, se non fumi per due anni ti regalo una Maserati"... detto fatto!
Il campione di baseball Josh Donaldson ha mantenuto la sua promessa
SUPER LEAGUE
3 ore
Un Natale sereno: con quale presidente tornerà in campo il Lugano?
I bianconeri hanno chiuso il 2019 con una buona prova contro i campioni svizzeri dello Young Boys
AUTOMOBILISMO
3 ore
Alex Fontana regala il secondo titolo alla KIA
A Wuhan il pilota ticinese ha centrato la quinta vittoria della sua carriera nel CTCC
SERIE A
6 ore
Rodriguez non si presta
Poco utilizzato, l'esterno rossocrociato è in uscita dal Milan. Il Diavolo non accetterà però contratti temporanei
SWISS SPORTS AWARDS
14 ore
Sports Awards: gioie per Kambundji e Stucki
Il riconoscimento alla squadra dell'anno è andato alla 4x100, nella quale figura anche la ticinese Ajla Del Ponte
SERIE A
14 ore
Inter fermata a Firenze
Il match del Franchi si è chiuso sull'1-1 e ora i nerazzurri non sono più primi in solitaria
SUPER LEAGUE
15 ore
«Ho una squadra di qualità. Mercato? Ne discuteremo»
Maurizio Jacobacci si è detto soddisfatto per l'attitudine e le prestazioni del suo Lugano: «La squadra ha accettato quello che volevo»
SERIE A
17 ore
La Roma è un diesel, Spal superata
Chiuso in svantaggio un brutto primo tempo ma cresciuti alla distanza, i giallorossi hanno battuto 3-1 i ferraresi
COPPA SVIZZERA
17 ore
Sgambettato il Bienne, Ajoie in finale
Piccola, grande, impresa dei giurassiani che, impostisi 4-3 sui bernesi, hanno guadagnato il diritto di sfidare il Davos nel match che assegnerà il trofeo
SUPER LEAGUE
18 ore
Cessione? Renzetti nero (ma è rinfrancato dalla squadra)
Il presidente bianconero è deluso da come sta andando la trattativa per il passaggio di mano del club. Sul piano sportivo, invece, guarda con fiducia al futuro
UNIHOCKEY
18 ore
Svizzere gigantesche, ma la favola non ha il lieto fine
La nazionale femminile non è riuscita nell'impresa di battere la Svezia. Sconfitta 3-2 (all'overtime) nella finale del Mondiale, si è dovuta “accontentare” dell'argento
SUPER LEAGUE
19 ore
Per il Lugano arrivano pari, record e vacanze (ma non per tutti)
I bianconeri hanno chiuso la prima parte del campionato pareggiando 0-0 contro lo Young Boys. Ora il rompete le righe, mentre Renzetti proverà a completare la vendita del club
COPPA SVIZZERA
20 ore
Davos primo finalista
Battuto 4-1 il Rapperswil, i grigionesi si sono qualificati per l'ultimo atto di coppa
GOLF
28.04.2016 - 07:000
Aggiornamento : 29.04.2016 - 09:36

Diviso fra studio legale, hockey e golf: ecco il nuovo presidente dei Ticino Rockets

Al termine del torneo di golf, organizzato da Selva Interior, Davide Mottis si è espresso a proposito della nuova compagine ticinese di LNB: «Cereda? È l'uomo giusto per noi»

MAGLIASO - Il nuovo presidente del Biasca Ticino Rockets, nonché ex membro del CdA dell'Ambrì Davide Mottis, nutre anche la passione per il golf.

Il vice presidente biancoblù dal 2002 al 2009, ora partner dello studio legale BMA di Lugano, ha partecipato lo scorso 20 aprile - in qualità di amatore - all'ottava edizione della "Selva Golf Cup", competizione Pro-Am - gara in cui hanno partecipato 23 squadre composte da quattro giocatori, tre dilettanti e un professionista - nella cornice del Golf Club di Lugano.

Ricordiamo che l'evento è stato organizzato da Selva Interior che opera da oltre 25 anni nel settore dell'arredamento e del design.

Davide Mottis, come giudichi l'evento al quale hai partecipato?
«È stata una bella esperienza, una giornata in cui abbiamo avuto la possibilità di giocare con dei professionisti e di misurarci con amatori molto forti. Per coloro che sono agli inizi di questo sport si è trattata di un'ottima opportunità per conoscere sia il campo, così come degli sportivi che hanno potuto dispensare consigli e dare ai meno esperti qualche input per migliorare. Oltre a questo, visto che le squadre erano composte da quattro giocatori e a ogni buca venivano calcolati solamente i due tiri migliori sul punteggio finale, abbiamo avuto la possibilità di disputare un torneo senza troppe pressioni. Personalmente sono riuscito a "rubare" alcuni trucchetti e qualche indicazione su come affrontare un percorso molto difficile e tecnico come quello di Lugano».

Questa disciplina sta emergendo sempre di più in Ticino...
«Per promuovere il golf, che sta diventando sempre più accessibile a tutti, questo genere di eventi è fondamentale. Fino a qualche anno fa era più che altro uno sport élitario, mentre al giorno d'oggi sempre più appassionati iniziano a praticarlo. Personalmente ho iniziato solo lo scorso settembre e ho apprezzato molto questa iniziativa. Qualche anno fa, i ticinesi che volevano cimentarsi in questa disciplina si recavano più che altro sulla fascia di confine (a Lanzo o alla Pinetina per esempio, ndr) mentre adesso, anche grazie ad alcune iniziative promozionali che propongono i vari club del nostro Cantone - vedi Ascona, Losone e Lugano -  si avvicinano ai nostri campi, che sono effettivamente spettacolari. Io per primo ho iniziato a giocare con lo spirito di stare a contatto con la natura e per trascorrere un po' di tempo con i miei amici e con mia moglie. Devo dire che mi diverto molto».

Passando all'hockey: da vice-presidente dell'Ambrì a presidente del Biasca Ticino Rockets, che giocherà il prossimo campionato di LNB. Siete riusciti a creare qualcosa che nel nostro Cantone mancava da sempre...
«Diciamo che questa innovazione veniva reclamata da tanto tempo e da tutti i club. È stato un percorso abbastanza lungo e difficile. Non è stato semplice mettere insieme tutte le realtà sportive dell'hockey ticinese: alla fine però, proprio il valore di questo progetto, è stato riconosciuto così importante da riuscire a far combinare gli interessi di Ambrì, Lugano e Bellinzona e di creare quindi questa nuova realtà che farà sicuramente del bene al nostro Cantone e ai giovani del territorio. Grazie al partner team, questi ultimi avranno infatti una piattaforma di formazione alla fine del percorso dei vari settori giovanili, che permetterà loro di riuscire in seguito a fare il grande salto in LNA».

La squadra è nuova e il livello della LNB è alto: per ottenere dei risultati di rilievo ci vorrà però un po' di tempo...
«La cosa importante e positiva di questa realtà sta nel fatto che la squadra non avrà la pressione del risultato sportivo, visto che per i primi tre anni non è prevista la relegazione. Di conseguenza in questo triennio si potrà lavorare serenamente con il solo scopo di fare crescere e di formare i giovani, quindi di dare loro la possibilità di avere uno sbocco in LNA. Oltre a questo anche le due realtà ticinesi della massima serie avranno l'opportunità di poter sfornare ancora più ragazzi rispetto al passato, anche perchè il livello dell'hockey svizzero è talmente alto che il salto dagli Juniores Elites alla LNA è troppo importante: o sei un talento incredibile come possono essere Pestoni o Fazzini, oppure rischi di perderti per strada».

Come vedi Luca Cereda sulla panchina?
«È un formatore ed è veramente apprezzato soprattutto dai giovani, così come dal Lugano e dall'Ambrì. È un ragazzo con esperienza, che crede in questo progetto e che sin dall'inizio ha fermamente dato la sua disponibilità a iniziare questa nuova avventura. Ha inoltre conseguito dei risultati importanti in questa stagione di Prima Lega con il Biasca, riuscendo a raggiungere la promozione sul ghiaccio. Tutto ciò dimostra che è effettivamente la persona giusta».

Commenti
 
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-12-16 13:26:31 | 91.208.130.87