L'Ecuador sbatte sul muro-Curaçao

Sorprese ne abbiamo? Non finiscono mai
Il Giappone non fa sconti alla Tunisia.
Sorprese ne abbiamo? Non finiscono mai
Il Giappone non fa sconti alla Tunisia.
KANSAS CITY - L’impresa non è come quella fatta da Capo Verde contro la Spagna o dal Qatar contro la Svizzera. Ma non siamo lontani. Nella seconda fatica del suo Mondiale Curaçao ha ottenuto un punto storico. E lo ha fatto chiudendo ogni varco a un Ecuador impreciso, pasticcione e pure sfortunato (0-0 il risultato finale).
Favorita d’obbligo alla vigilia, forse sottovalutando l’impegno la Banana Mecánica non ha ripetuto la prestazione fornita contro la Costa d’Avorio. È partita lenta e così ha permesso agli avversari di organizzarsi e galvanizzarsi. Aumentato il ritmo con il passare dei minuti, non ha comunque saputo sfondare la difesa guidata da Room - eccezionale - e così alla fine si è dovuta accontentare di un pari che, tenendo conto del fatto che il prossimo avversario sarà la Germania, ha il sapore dell’eliminazione.
Nell’altra partita della notte ha brindato il Giappone il quale, senza troppo faticare, si è sbarazzato della Tunisia. Il 4-0 finale, che ha permesso ai nipponici di raggiungere l’Olanda in vetta al Gruppo F, è stato marchiato dalla velocissima rete di Kamada (in gol dopo 4’), da quella di Ito e dalla doppietta di Ueda.








