Cerca e trova immobili
ITALIA

Terremoto Italia: se ne va anche Gattuso

Il CT degli Azzurri ha rassegnato le proprie dimissioni dopo la debacle in Bosnia: «Un onore aver potuto guidare la Nazionale».
FIGC
Fonte ANSA
Terremoto Italia: se ne va anche Gattuso
Il CT degli Azzurri ha rassegnato le proprie dimissioni dopo la debacle in Bosnia: «Un onore aver potuto guidare la Nazionale».
CALCIO: Risultati e classifiche

ROMA - La sconfitta in Bosnia-Erzegovina, che costringerà l'Italia a saltare il terzo Mondiale consecutivo, ha provocato un'altra "vittima". Dopo i passi indietro di Gravina e Buffon nella giornata di ieri, oggi a dare le dimissioni è il CT Gennaro Gattuso.

«Risoluzione consensuale» - L'addio del 48enne, anticipato dall'ANSA, è stato in seguito confermato dalla FIGC che ha precisato che il contratto è stato «risolto consensualmente», ringraziando nel contempo Gattuso e il suo staff «per la serietà, la dedizione e la passione con cui hanno lavorato negli ultimi nove mesi». Il 48enne, già allenatore anche del Sion, era giunto sulla panchina azzurra il 15 giugno 2025 al posto di Luciano Spalletti, sollevato dall'incarico dopo la cocente sconfitta per 3-0 a Oslo contro la Norvegia.Chiamato a risollevare un ambiente depresso e a portare l'Italia al Mondiale, Gattuso aveva iniziato l'avventura con il piede giusto ottenendo cinque vittorie nelle prime cinque partite, con avversari però modesti come l'Estonia e Israele (2 match) e Moldova.

«Il dolore nel cuore» - È poi arrivata la (secca) sconfitta casalinga contro la Norvegia, la vittoria (sofferta) con l'Irlanda del Nord e la dolorosissima disfatta di Zenica: dove la Bosnia-Erzegovina ha estromesso l'Italia da un altro Mondiale. Il terzo consecutivo. «Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale – dichiara Gattuso - la maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche».

«Grazie ai tifosi» - L'ex CT ha anche ringraziato il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che gli hanno sempre garantito. «È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE