Il Lugano cancella lo Zurigo

Biancoblù resi piccoli dai bianconeri
Doppietta per Steffen.
Biancoblù resi piccoli dai bianconeri
Doppietta per Steffen.
LUGANO - Il Lugano ha cominciato con il piede giusto il tour de force che lo accompagnerà fino alla fine del 2024. I bianconeri hanno fatto diventare facile il complicato match interno contro lo Zurigo, imponendosi 4-1 e salendo in vetta alla classifica di Super League.
A Cornaredo l’avvio è stato gelido per i ticinesi, ritrovatisi sotto nel punteggio già al 9’, puniti da Chouiar. Una rete che avrebbe potuto “segnare” l’incontro è in ogni caso stata digerita in fretta dai padroni di casa, che in meno di un quarto d’ora hanno trovato il pari con Steffen (dopo un gol annullato a Papadopoulos). A facilitare il compito degli uomini di Mattia Croci-Torti ci hanno poi pensato i biancoblù, che hanno deciso di difendere in maniera piuttosto allegra. Risultato? Ampi spazi per le scorribande locali e occasioni a ripetizione. Al 26’ il Lugano è passato a condurre con Grgic, bravo a trasformare un rigore concesso per fallo di Gomez su Vladi. E al 30’ ha allungato in contropiede, lanciato proprio dall’attaccante 24enne.
Lo Zurigo è ripartito alla grande nella ripresa, rinvigorito dai tre cambi di Moniz? Per nulla. I tigurini hanno continuato a sonnecchiare, e così la premiata ditta Bottani-Steffen ha chiuso i conti al 50’. Il primo si è incuneato in area, il secondo ha uccellato i difensori avversari per il definitivo 4-1. Tempo per rientrare, gli ospiti ne avrebbero anche avuto, perso però anche Perea, punito con il rosso per una gomitata-killer ad Hajdari, le possibilità di graffiare sono a ogni modo diminuite. I biancoblù ci hanno comunque provato, arrivando anche dalle parti di Saipi; non sono in ogni caso riusciti a passare e così, molto prima del 90’, hanno alzato bandiera bianca.
Festa per il successo e, soprattutto, per la prestazione? Il Lugano non se lo può permettere: giovedì c’è l’eurosfida al Gent, è tempo di pedalare…
La domenica di campionato si è conclusa con il successo - 3-1 in extremis - ottenuto dal Basilea sul Servette e dal pari senza reti di San Gallo-Yverdon. Grande protagonista della vittoria dei renani sui granata è stato Xherdan Shaqiri, a segno al 40’, 91’ e 93’ per una prestigiosa tripletta.
Con i tre punti conquistati i rossoblù hanno agganciato il Lugano in vetta alla classifica.
LUGANO-ZURIGO 4-1 (3-1)
Reti: 9’ Chouiar 0-1; 22’ Steffen 1-1; 26’ Grgic (rig.) 2-1; 30’ Vladi 3-1; 50’ Steffen 4-1.
LUGANO: Saipi; Marques (65' Valenzuela), Zanotti (76' Mai), Hajdari, Papadopoulos; Doumbia, Grgic, Dos Santos (76' Macek); Steffen (76' Cimignani), Bottani, Vladi (81' Przybylko).








