Immobili
Veicoli
TiPress/archivio
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
COPPA ITALIA
1 ora
Lecce battuto, la Roma si regala l'Inter
I giallorossi si sono imposti 3-1 sui salentini
HCAP
2 ore
«Il mercato? Ora il fattore-sicurezza ha assunto un peso maggiore»
Il d.s. biancoblù sulla partenza del giocatore: «Ci dispiace per Cajka, ma per noi Moses è una buona soluzione»
MILANO
3 ore
Come sta veramente Mino Raiola? Il mondo del calcio è in ansia
Secondo la Bild il 54enne sarebbe ricoverato a Milano per una malattia polmonare (non legata al Covid). 
CALCIO
3 ore
FTC, tornano i camp estivi: affrettatevi
Bambine e bambini dai 6 ai 14 anni potranno partecipare ai camp, in programma prossimamente in diverse sedi
HCAP
5 ore
Si torna in curva anche ad Ambrì
I tifosi leventinesi potranno tornare a popolare gli spalti già a partire da sabato 22 gennaio
CALCIO
6 ore
Il calcio regionale potrà ripartire?
Sarà una primavera tranquilla per il calcio regionale? Ancora una volta l'arbitro sarà la pandemia.
HCL
6 ore
Il Lugano riabbraccia la Curva Nord
Per accedere alla Cornèr Arena sarà necessario il certificato 2G e in tutta la pista sarà obbligatoria la mascherina.
NATIONAL LEAGUE
9 ore
Lugano, Ambrì e gli altri: fissate le date dei recuperi
I bianconeri affronteranno in trasferta il Rapperswil il 23 gennaio, i biancoblù il Friborgo e il Berna l'8 e il 9 marzo
TENNIS
10 ore
3,8 milioni: è questo il risarcimento che potrebbe chiedere Djokovic
Nole starebbe valutando tale ipotesi con i suoi legali. La sua stanza sarebbe stata infestata da insetti.
HCAP
13 ore
Ambrì: una cessione e un ferito
I leventinesi hanno ridiscusso con i Lakers le condizioni del prestito di Steve Moses.
PECHINO 2022
16 ore
«Fora e Simion sono due leader. Pestoni? Non avrebbe sfigurato»
Manuele Celio è convinto che la Nazionale svizzera possa ben comportarsi a Pechino. «Roster di assoluta qualità».
PROMOTION LEAGUE
17 ore
Ambizione-Bellinzona: Cortelezzi resta e arriva Correia
All’ombra dei castelli hanno deciso di blindare Cortelezzi e preso Correia
COPPA ITALIA
1 gior
L'Inter passa, ma quanta fatica...
I nerazzurri hanno sconfitto i toscani 3-2 al supplementare. Decisivo Sensi
LUGANO
26.10.2021 - 12:000
Aggiornamento : 23:57

Renzetti tra Lugano e PSE: «Progetto che va oltre il calcio, perdere questo treno sarebbe imperdonabile»

Angelo Renzetti, ormai ex patron bianconero, è tornato sulla cessione del Lugano e ha detto la sua sul PSE.

«Tutto quello che è stato fatto ruota attorno alla passione. Gli aspetti empatici erano un po' la mia forza, nel bene e nel male. Spesso ho ancora voglia di dire la mia, ma so che non devo parlare troppo...».

LUGANO - Passato il testimone e ceduto il suo Lugano dopo un'era durata 11 anni, Angelo Renzetti, ormai ex presidente bianconero - o meglio presidentissimo -, resta colmo di passione per il calcio ma vive la realtà quotidiana in maniera sicuramente differente. Dopo tanti successi in campo, la sospirata promozione nel 2015 e ben due qualificazioni all'Europa League, il patron ha salutato tutti con quella che ha definito la sua più grande vittoria, ovvero la cessione alla nuova proprietà capeggiata dall'imprenditore americano Joe Mansueto.

Guardandosi indietro a poco più di due mesi dalla chiusura della trattativa, che sensazioni prova Angelo Renzetti?
«Provo sollievo, è stato un grande viaggio ma 11 anni sono tanti e sono stati anche duri - spiega il 67enne - L'ultimo anno e mezzo poi, tra lockdown ed emergenza Covid, non è stato uno scherzo. Aver trovato un acquirente così importante mi ha reso felice e lasciato un senso di serenità».

Il campo, le "sfuriate" e magari pure le tante chiamate da parte dei giornalisti dopo una bella vittoria o una rumorosa sconfitta, un po' mancano al pres...
«L’aspetto emotivo è sicuramente quello più duro. Sono stato a Zurigo a vedere la partita e ho seguito anche quella col Basilea. Poi ho sempre voglia di dire la mia perché questa squadra in fondo la sento un po’ mia, ma so che devo fare "attenzione"... non devo parlare troppo (ride, ndr). Per far sedimentare questo aspetto ci vorrà un po’ di tempo».

La passione c'è sempre.
«Lo sport vive di questo. Tutto quello che è stato fatto, dagli investimenti ai sacrifici, ruoto proprio attorno a questo sentimento. E la passione non svanisce, da un giorno all'altro non si stacca la spina. Anche quando si trattava di affrontare nuove sfide e magari anche qualche difficoltà, in fondo mi piaceva. Gli aspetti empatici erano la mia forza. Nel bene e nel male».

Per Renzetti il 12 settembre, a Cornaredo prima del match col Basilea, c'è stato un caloroso e sentitissimo omaggio.
«Queste situazioni mi mettono in imbarazzo. Mi piace di più la lotta, stare sul campo di battaglia (ride, ndr). Scherzi a parte, mi ha fatto davvero molto piacere».

Guardando un attimo alle questioni di campo, il Lugano è quarto con 14 punti.
«Sì, ma in un campionato a 10 squadre non si è mai al riparo. La bagarre è accesissima e bisogna sempre fare attenzione. Le armi ci sono per cavarsela anche quest’anno, poi arriveranno degli investimenti. La nuova proprietà vuole fare un grande Lugano. Questo mi rende felice e sarò orgogliosi di aver fatto da "traghettatore"».

Renzetti come vede la scelta di puntare su Croci-Torti?
«Mi fa piacere. È la prima volta che allena in Super e avrà anche lui i suoi timori, ma fa tutto spontaneamente. Ha entusiasmo e conosce perfettamente il gruppo. Personalmente ero a favore di questa soluzione. Avrei cambiato solo con Zeman... (da sempre un pallino del pres, ndr)».

Capitolo Polo Sportivo. Il prossimo 28 novembre, giorno della votazione comunale, potrebbe cambiare la storia del Lugano, del quartiere di Cornaredo - il PSE avrà contenuti pubblici e privati - e di tante società sportive di svariate discipline come basket, scherma, pallavolo, badminton, boxe, eccetera.
«Proprio così, spero che lo sport faccio da traino. In queste settimane ho visto tante belle iniziative da parte delle società e mi auguro che diventino la regola. Mi piace che il dibattito si sia spostato su cose concrete. Si pone l’attenzione sugli indotti e sui tanti aspetti che vengono toccati. Pensiamo in futuro cosa potrebbe portare la possibilità di organizzare un Mondiale di scherma o un evento di tale portata. Per fare ciò servono però strutture adatte e all'avanguardia. Non c'è solo da guardare il 3% di moltiplicatore o criticare gli appartamenti...».

Tastando il polso della gente, le sensazioni di Renzetti sono positive.
«Il dibattito si sta spostando anche sul cuore e sull’emotività. Sono felice che ora non si guardi più solo la formica, ma l’elefante. Si guarda al futuro. Si deve capire che questo progetto va oltre il calcio e lo sport. Ci sono tantissime discipline coinvolte ma anche molto altro. Penso ad esempio alle persone che abiteranno nella zona di Cornaredo una volta riqualificata. Ci sarà una vasta zona verde e avranno tutto a portata di mano. Perdere questo treno sarebbe imperdonabile. Chi va contro al progetto non si rende conto dell'importanza dello stesso. Detto questo, sono molto fiducioso», conclude Angelo Renzetti.

CALCIO: Risultati e classifiche

TiPress/archivio
Guarda le 4 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-01-21 00:10:03 | 91.208.130.87