PHI Flyers
5
SEATTLE KRAKEN
1
2. tempo
(3-0 : 2-1)
TOR Leafs
1
NY Rangers
1
2. tempo
(0-1 : 1-0)
CAL Flames
ANA Ducks
03:30
 
PHI Flyers
5
SEATTLE KRAKEN
1
2. tempo
(3-0 : 2-1)
TOR Leafs
1
NY Rangers
1
2. tempo
(0-1 : 1-0)
CAL Flames
ANA Ducks
03:30
 
Keystone
+6
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
VIDEO
CAMPEONATO DE PORTUGAL
3 ore
Follia in Portogallo: maxi rissa e spari della polizia... in campo
È successo nella sfida fra Clube Olímpico do Montijo-Vitória de Setúbal B, terminata 0-0. Guarda il video...
SERIE A
3 ore
Il Venezia fa la voce grossa, Fiorentina liquidata
Vlahovic e compagni si sono inchinati ai lagunari: 1-0 il risultato finale.
FCL
5 ore
Per la festa dello sport c'è (anche) il Lugano di Croci-Torti
Ogni abbonato del club bianconero può ottenere un biglietto gratuito per il match del 31 ottobre contro il Servette.
HCL
7 ore
«Sì allo Sport»
Le 140 società sportive sparse sul territorio della Città di Lugano fanno sentire la propria voce.
HCL
8 ore
Lugano con Bertaggia ed Herburger, Hudacek verso il debutto
I bianconeri di McSorley si preparano alla trasferta di Rapperswil. «Giochiamo semplice e torniamo al successo».
PECHINO 2022
10 ore
Pechino 2022: accesa la fiamma tra le proteste degli attivisti
Il rituale di accensione del braciere è stato segnato dalla protesta di alcuni manifestanti pro-Tibet
NATIONAL LEAGUE
11 ore
Korpikoski rinforza il Bienne
L'attaccante finlandese ha firmato con i Seelanders.
AUTOMOBILISMO
13 ore
Seconda posizione per Marciello alla 8H di Indianapolis
Raffaele Marciello ha preso parte all'evento a bordo della Mercedes AMG GT3 del Team AKKA ASP
NATIONAL LEAGUE
14 ore
Lugano e Ambrì, emozioni contrastanti
Fine settimana positivo per l'Ambrì, l'incerottato Lugano continua invece a balbettare.
TENNIS
17 ore
Indian Wells, incoronato Cameron Norrie
Per il britannico si tratta del primo trionfo in carriera in un Masters 1000.
SERIE A
1 gior
Arrampicata-Juve, Roma in ginocchio
Basta Kean, e la Juve innesta la quarta (vittoria)
PARIGI
1 gior
Icardi a pezzi: niente allenamento, Wanda ha già lasciato Parigi
Nel frattempo Wanda Nara è rientrata a Milano con i bambini.
SERIE A
1 gior
Il Napoli torna in testa
I partenopei di Spalletti si sono imposti 1-0 grazie alla rete di Osimhen
MOTORI
1 gior
Aegerter campione del mondo
Il pilota elvetico si è laureato campione con due gare di anticipo
L’OSPITE - ARNO ROSSINI
06.01.2021 - 12:210
Aggiornamento : 16:36

«Ronaldo, un diamante in un garage»

«Se perderà a S.Siro, la Juve dovrà dire addio allo scudetto. E anche per un posto in Champions...».

Juve in bilico per Arno Rossini: «Ha ingaggiato tanti giovani, ma ora è costretta ad arrancare».

MILANO - Siamo solo alla sedicesima giornata e per questo motivo, nonostante sia importantissima, Milan-Juve (confermata dopo i positivi nel gruppo "piemontese") non può essere considerata una partita decisiva. I rossoneri sono primi e lanciati, i bianconeri sono quinti e balbettanti, pensare però che il risultato - qualsiasi esso sia - finirà con il segnare indelebilmente il campionato italiano è un errore. O no?
«Io sono invece convinto del contrario - ci ha stoppati Arno Rossini - Pur non ancora arrivata alla fine del girone d’andata, questa sera, a San Siro, la Serie A potrebbe infatti anticipare un verdetto».

Niente decimo titolo consecutivo per i bianconeri?
«Se perderà, la Juve dovrà dire addio allo scudetto. E non parlo di aritmetica - per rientrare ci sarebbe tutto il tempo - ma di “prove”. Un nuovo rovescio certificherebbe infatti definitivamente che Bonucci e soci non sono ponti per correre per la vetta».

Le qualità non mancano.
«No di certo, ma per vincere un campionato è indispensabile essere costanti, fornire continuamente prestazioni di alto livello e con esse arrivare al risultato. Nel loro cammino, a Torino hanno già lasciato per strada tanti punti e, in più, mister Pirlo non è ancora riuscito a dare un’identità ben precisa alla squadra. Da qui i su e giù, l’alternanza di grandi prestazioni e giornate nere. Ma così non si va lontano».

Subiti anni di dittatura, mezza Italia questa sera tiferà dunque contro i bianconeri?
«Questa Juve rischia davvero. E dico di più: a Milano non si gioca solo lo scudetto, ma anche un posto in Champions League».

Per immaginarla fuori dalla top-4 finale serve tanta fantasia.
«Però, pensateci bene: in caso di sconfitta, scivolerebbe lontanissimo da Milan e Inter. Rimarrebbero due posti e tante avversarie temibili».

Napoli, Roma, Atalanta, Lazio…
«I biancocelesti no, quest’anno non mi sembrano competitivi per i massimi livelli. Le altre però sono tutte forti e attrezzate. I partenopei di Rino Gattuso hanno un potenziale enorme e fino a ora hanno peccato solo di costanza a livello mentale. I giallorossi mi piacciono molto. Hanno campioni veri e un gioco, quello disegnato dal portoghese Fonseca, che dopo un anno di “prova” è ora molto efficace. La Dea poi… se parte chi può pensare di fermarla?».

Juve dietro in classifica, sarebbe una rivoluzione. Come quella che stanno provando a portare avanti Paratici&Co ingaggiando tanti giovani.
«È una scelta intelligente ma obbligata. Il coronavirus ha svuotato le casse di tutti i club, comprese quelle dei bianconeri: i grandi colpi di mercato saranno sempre più difficili e rari. Meglio dunque puntare sui futuri campioni, che costano meno».

Ma ingaggiando un giocatore “solo” futuribile, si rischia un presente magro.
«È un rischio che, in questa situazione, le società devono correre. Hai De Ligt, Arthur, Bentancur, McKennie, Kulusevski e Chiesa? Probabilmente, se riuscirai a farli crescere, ad aspettarli, nel giro di un paio d’anni tornerai tra i top del mondo. Per ora però sei costretto ad arrancare».

A Torino hanno messo in conto la possibilità di non vincere lo scudetto, dunque?
«Sicuro, anche se non possono certo dirlo pubblicamente. Probabilmente non hanno però pensato all’eventualità di mancare la qualificazione alla Champions League. Quella sì che sarebbe una botta. Finisse così, alcune ricche cessioni sarebbero inevitabili».

I giovani di cui si parlava?
«Non credo. Piuttosto qualche big. Ronaldo su tutti. L’hanno preso per vincere in Europa e per questo lo stanno pagando 60 milioni di euro l’anno. Senza successi continentali e con una rosa meno competitiva, tenere ancora il portoghese non avrebbe senso. Sarebbe come avere un diamante e non poterlo esporre, come tenerlo in garage. A che pro?».

Si è parlato tanto di bianconeri, pochissimo di Milan. Per i rossoneri il big match sarà decisivo?
«In qualche modo potrebbe esserlo. Dovessero perdere e, contemporaneamente, vedersi superare in classifica dall’Inter, potrebbero subire un contraccolpo psicologico. Quello che solitamente “tocca” chi vede interrompersi una lunga striscia positiva. Non dico che improvvisamente diverrebbero modesti, ma che la loro corsa potrebbe farsi meno spedita». 

E la graduatoria meno grassa.
«Ma solidi, convinti e compatti come sono, non usciranno dalle prime quattro. Però un loro rallentamento spalancherebbe le porte alla fuga dell’Inter. E i nerazzurri sì che corrono...».

CALCIO: Risultati e classifiche

keystone-sda.ch (ALESSANDRO DI MARCO)
Guarda tutte le 10 immagini
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-19 02:42:28 | 91.208.130.86