Anche il San Gallo rovina la festa al Thun

Il successo esterno del San Gallo contro lo Young Boys (2-1) ha rinviato almeno di una settimana i festeggiamenti dei biancorossi, ora a + 11 sul secondo posto a quattro giornate dal termine del campionato
Il successo esterno del San Gallo contro lo Young Boys (2-1) ha rinviato almeno di una settimana i festeggiamenti dei biancorossi, ora a + 11 sul secondo posto a quattro giornate dal termine del campionato
THUN - Dovrà attendere ancora il Thun prima di poter festeggiare il titolo elvetico, il primo della storia per la società dell'Oberland bernese. L'urlo di gioia dei tifosi biancorossi è rimasto bloccato in gola per il secondo giorno consecutivo. A rovinare la festa ieri ci aveva pensato il Lugano, vincendo 1-0 alla Stockhorn Arena, mentre oggi lo scherzetto lo ha giocato il San Gallo, andando a imporsi 2-1 a Berna contro lo Young Boys (decisivo Okoroji al 92'!).
Ciò significa che a quattro giornate dal termine, il Thun - riunitosi oggi nel suo stadio con i tifosi, pronto a far partire i festeggiamenti - ha undici punti di vantaggio sul San Gallo. La prossima opportunità per conquistare il titolo si presenterà sabato prossimo a Basilea.
Per quanto concerne le altre gare di giornata, il Servette ha sconfitto 5-3 il fanalino di coda Winterthur, verosimilmente all'ultima chiamata per mantenere il proprio posto in Super League. Nel match delle 14 il Basilea ha invece perso la sua seconda partita di fila: al St. Jakob il Sion si è imposto per 2-0 in virtù delle segnature di Nivokazi (24') e Lukembila (60').
Alla luce di quanto accaduto fra ieri e oggi, a quattro giornate dal termine del campionato il Lugano è terzo a quota 60 punti, uno in meno del San Gallo e cinque in più dell'appena citato Sion.






