Keystone
SUPER LEAGUE
19.10.2018 - 15:570
Aggiornamento : 20.10.2018 - 08:50

«Pressione? Tutti vanno in campo per vincere. Un risultato positivo dà sempre serenità»

Il Lugano di Celestini si prepara al match col San Gallo: «Ora conosco meglio il gruppo, mi è piaciuto tantissimo quel che ho visto in queste settimane. Lo spirito di squadra fa la differenza»

LUGANO - Archiviata la sosta per le Nazionali, è di nuovo tempo di Super League con le sfide dell'11esimo turno che si giocheranno nel weekend. Sconfitto al Letzigrund dal GC (2-1) nell'ultimo impegno prima della pausa - il primo con Fabio Celestini al timone -, domenica il Lugano ospita il San Gallo a Cornaredo (16.00). In classifica i bianconeri si trovano a quota 10 punti dopo 10 partite, sinonimo di +1 sul fanalino di coda Neuchâtel Xamax. I biancoverdi di Peter Zeidler ne hanno 14.

«In queste settimane abbiamo fatto un lavoro importante a livello d'intensità, affrontando anche due amichevoli - spiega il 42enne Fabio Celestini in conferenza stampa - Doppie sedute? No, non rientrano nella mia filosofia e ormai sono in pochi a farle, è meglio concentrarsi sul lavoro ad alta intensità. Piuttosto una doppia seduta è intesa con analisi video sulle situazioni di gioco o i calci piazzati».

Come sta Piccinocchi? Potrà giocare anche con Covilo? «Di partita in partita dipenderà dal modulo che si sceglie di utilizzare. Ora Piccinocchi ha recuperato dall'infortunio ma è stato fuori due mesi, bisognerà procedere piano piano. In questi giorni sto recuperano parte della rosa, ma si va a due velocità differenti. Chi è stato ai box avrà bisogno di un po' di tempo per ingranare: devo valutare bene le diverse situazioni e cercare le migliori soluzioni».

In queste due settimane piene di lavoro hai avuto modo di conoscere meglio il gruppo... «Esattamente, tanti giocatori li conoscevo per averci giocato contro in passato. Adesso li sto conoscendo anche come persone, per capire i tasti giusti da pigiare. Contro il GC è mancata cattiveria, personalità e coraggio. Non c’è stato entusiasmo. Se non c’è lo spirito giusto e il coraggio di giocare diventa difficile fare risultato».

A livello di classifica il presidente Renzetti, nelle sue dichiarazioni anche nell'era Abascal, ha sempre posto l'asticella piuttosto in alto parlando di gruppo da quarto posto. «I risultati si vedranno alla fine, dirlo prima vale poco. Non sono solo fattori tecnici ma di squadra. In Svizzera c'è un solo team superiore agli altri, prima era il Basilea, ora l'YB. Per il resto si lotta tra retrocessione e zona Europa. Quel che fa la differenza è lo spirito di squadra».

Il gruppo che hai trovato e stai conoscendo sempre meglio e "giusto" per mettere in pratica la tua idea di gioco? «Sì, sono molto fiducioso è contento. Mi è piaciuto quel che ho visto in queste settimane, sia come organico che a livello individuale. Ci vorrà un po’ di tempo ma sono certo che questa squadra farà grandi cose».

Nel reparto arretrato, tra squalifiche ed infortuni, ci sono diverse assenze. Il mister sarà un po' in difficoltà... «Daprelà dovrei averlo a disposizione, perché la squalifica effettiva non è ancora arrivata: dovrebbe arrivare la prossima settimana. Certo dovrò capire come sta a livello mentale, anche perché si gioca contro il San Gallo ed è stata fatta una grande "campagna" contro di lui (proprio contro i biancoverdi c'è stato l'episodio del fallo su Itten, ndr). Senza Fabio ci mancherebbe qualcosa come forza fisica nell’undici».

Il match col San Gallo è di quelli davvero importanti... «Lo è, ma non so se più della altre gare. Rischiare qualcosa? Ci sono rischi che si devono prendere tutti insieme. Ad ogni modo voglio mettere in campo dall'inizio la formazione migliore. Voglio un gruppo convinto, che giochi al 120%».

All'esordio sulla panchina bianconera per Celestini è arrivato il ko contro il GC (ultimo prima di quel match). Il mister sente un po' di pressione in vista del primo match a Cornaredo? «Giochiamo tutti per vincere, non solo io avrò pressione ma sicuramente anche il San Gallo. Anche Zeidler sentirà pressione. Nel calcio ci sono poi fattori che non si possono controllare con certezza e uno di questi è il risultato, che dipende dai giocatori e dall’arbitro. Certo vincere aiuta sempre a livello di serenità e tranquillità, anche in ottica del lavoro che ci sarà poi da affrontare in settimana. Mancano però 26 giornate e quindi non esiste che si parli di pressione. Evidentemente un risultato positivo ti darebbe maggior tranquillità, ma vale per ogni partita. Quando come nel mio caso si subentra a qualcuno aiuta mettete in fila due-tre risultati utili per far passare il messaggio. Un successo sarebbe un plus, ma io penso prevalentemente al gioco e all'obiettivo finale. Conta il contenuto di quel che succede in partita. Certo speriamo che i risultati arrivino già domenica e di poter arrivare al match col Thun con tre punti in più. Quando si vince non si deve più pensare al morale, ma si possono investire le energie su altri aspetti. Quando vinci sono tutti contenti e puoi occuparti più delle cose tecnico-tattiche».

C'è un "traguardo" a livello di punti fissato da qui alla pausa natalizia? «No, penso a lavorare giorno dopo giorno. Questi calcoli metterebbero solo maggior pressione ai ragazzi. Il mio obiettivo ora è solo il San Gallo. C'è tanto lavoro da fare, cerchiamo di essere pratici».

Ultime battute su Mattia Bottani, che il mister elogia. «È bravissimo, si muove tra le linee in modo eccezionale. Ha tiro, movimenti, una sterzata micidiale: c'è tutto, ma gli serve tanta fiducia nei suoi mezzi. Anche lui però è stato fuori a lungo, quindi ora non posso mettergli troppa "carica"».

Commenti
 
cle72 7 mesi fa su tio
Ottime risposte. Forza Lugano! Tutti allo stadio domenica.
cambiamainagota 7 mesi fa su tio
@cle72 tutti tranne uno.....-:)
cle72 7 mesi fa su tio
@cambiamainagota No problem! Saremo i soliti unici veri tifosi nel bene e nel male. Forza Lugano.
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-05-20 11:09:53 | 91.208.130.87